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LA LEGA DICE NO AL SEMAFORO UE DEGLI ALIMENTI MOZIONE IN REGIONE LIGURIA

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THU 5 Dec 2019 | Notizie - Attualità - Liguria
LA LEGA DICE NO AL SEMAFORO UE DEGLI ALIMENTI MOZIONE IN REGIONE LIGURIA

“ No al ‘Nutri-score’ ossia il ‘semaforo degli alimenti’ che l’Unione Europea vuole
istituire per tagliare le gambe ai prodotti italiani”.
E’ la sostanza della mozione, depositata oggi in Regione Liguria dai consiglieri
regionali Paolo Ardenti e Alessandro Puggioni (Lega).
“ Secondo fonti giornalistiche – hanno spiegato Ardenti e Puggioni – la UE starebbe
pensando di rendere obbligatorio su tutto il territorio europeo il cosiddetto ‘Nutri-
score’ che attraverso un ‘semaforo’ sulle confezioni dei prodotti alimentari assegna 5
diversi ‘bollini ’ di differente colore (rosso, arancione, giallo, verdino, verde) per
la classificazione dei cibi e delle bevande.
Il ‘Nutri-score’ è sviluppato da un pool di ricercatori francesi e compare già sui
prodotti alimentari di alcuni Paesi per un numero limitato di marchi, ma nel futuro
prossimo potrebbe estendersi ad altre nazioni europee.
Attualmente il sistema si divide in due scale correlate per classificare la qualità dei
prodotti . Nella prima, quella appunto cromatica, vi sono i cinque colori dal rosso al
verde. Nella seconda, la classificazione è alfabetica con indicazioni dalla A alle E.
I prodotti vengono suddivisi in cinque categorie e il punteggio è determinato in base
ai ‘nutrienti’ che contengono. Fibre, proteine, frutta e verdura rientrano tra gli
ingredienti ‘buoni’ e possono determinare un punteggio positivo. Altri ingredienti
come grassi saturi, zucchero e sodio possono invece influire negativamente ‘se
utilizzati a livelli elevati’.
In tal senso, un’approfondita indagine di Coldiretti ha fatto emergere che il ‘Nutri-
score’ sarebbe un autentico rischio per il Made in Italy. La ricerca certifica infatti
che speck, olio di oliva, gorgonzola, prosciutto crudo, San Daniele, Parmigiano
reggiano, Pecorino romano, avrebbero tutti il bollino rosso, quando, ad esempio,
Coca Cola Zero e Red Bull avrebbero invece il semaforo verde .
Pertanto, con questa mozione vogliamo impegnare la giunta regionale a sollecitare il
Governo affinché intervenga presso le istituzioni della UE per evitare l’inserimento
di tale classificazione sul territorio europeo e per tutelare in tutte le sedi necessarie
il ‘Made in italy’ di qualità come prodotti sani e non dannosi in tale classificazione”.
Paolo Ardenti, vice capogruppo regionale Lega Nord Liguria - Salvini
Alessandro Puggioni, consigliere regionale Lega Nord Liguria – Salvini

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