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DOLCEACQUA ANNUNCIA IL SUICIDIO TRAMITE I SOCIAL STRANIERO SALVATO DAI CARABINIERI

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MON 10 Feb | Notizie - Cronaca
DOLCEACQUA ANNUNCIA IL SUICIDIO TRAMITE I SOCIAL STRANIERO SALVATO DAI  CARABINIERI

Ha minacciato di togliersi la vita pubblicando la propria volontà con due differenti post sul social network Facebook un
60enne francese residente da tempo a Dolceacqua che ieri pomeriggio, in un momento di profonda depressione, è stato
salvato grazie alla tempestività e alla determinazione dei Carabinieri della Stazione di Dolceacqua e dell’Aliquota
Radiomobile di Ventimiglia.
L’uomo, da s olo in casa in un’abitazione isolata fuori dal centro abitato, dopo aver abusato di sostanze alcoliche ha
ingerito un ingente quantitativo di medicinali per porre in essere il proprio intento anticonservativo , mantenendo però la
lucidità sufficiente ad ann unciarlo sui social , anche se in maniera confusa: “chiedo scusa perché stasera metterò fine alla
mia via. Non ce la faccio più” e dopo poco “stasera mi tolgo la vita. Mi dispiace tanto” .
La richiesta di intervento è arrivata alla Centrale Operativa di Vent imiglia grazie ad una segnalazione originata proprio
dal social network, che attraverso un proprio sistema di analisi dei contenuti ha rilevato i due post avvertendo le Forze di
Polizia italiane.
I Carabinieri sono quindi intervenuti immediatamente, riscon trando subito però l’impossibilità di accedere presso
l’abitazione poiché chiusa dall’interno e sorvegliata da due cani da guardia nel giardino circostante , anch’esso ben
recintato e inaccessibile.
Dalla strada i militari sono riusciti scorgere la sagoma dell’uomo, in stato di apparente incoscienza e sdraiato sulla
poltrona ; da lì l’idea di attirare la sua attenzione, richiamandolo a gran voce e azionando i sistemi sonori di emergenza,
grazie ai quali hanno potuto stimolare una reazione dello straniero che in evidente stato confusionale si è comunque
affacciato alla finestra.
In quel momento è stata fondamentale l’azione rassicurante di negoziazione del Comandante della Stazione di
Dolceacqua, il Luogotenente C.S. Mennitto, che con lucid ità , ma anche sulla base di una pregressa conoscenza del
soggetto e grazie al supporto degli altri militari intervenuti tra i quali un esperto conoscitore di lingua francese , ha
cominciato a intessere con l’uomo un dialogo costruttivo finalizzato a convincerlo a consentire l’accesso al personale
sanitario nel frattempo giunto sul posto.
Dopo circa 20 minuti di negoziazione e di colloquio, nei quali il Luogotenente è riuscito a tranquillizzare l’animo del
60enne facendo ricorso ad alcuni aneddoti , e carpendo piano piano la sua fiducia nonostante la ferma e decisa reazione
iniziale di voler rimanere chiuso all’interno della propria abitazione per porre a termine il proprio interno , finalmente i
militari sono poi riusciti a convincerlo ad a vvicinarsi al cancello di ingresso e ad inser ire il codice per aprirlo , permettendo
così ai sanitari di sottoporlo alle prime necessarie cure del caso .
L’interessato è stato trasportato presso l’ospedale civile di Sanremo dove è stato sottoposto a diversi accertamenti e cure
che hanno consentito di tamponare gli effetti nocivi dell’alcol e dei farmaci assunti in quantità concretamente idonea ad
arrecare pregiudizio alla salute.
L’episodio, conclusosi fortunatamente nel migliore dei modi, non ha avut o un epilogo negativo grazie alla professionalità
e alla determinazione dimostrata dal Comandante della Stazione di Dolceacqua e degli altri militari intervenuti , non solo
per la tempestività con cui sono arrivati sul posto ma anche, e soprattutto, per le profonde qualità dimostrate nella gestione
dell’evento nonostante la sussistenza di condizioni di oggettiva concitazione e pericolosità.

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