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COLDIRETTI PER SAN VALENTINO RENDI SPECIALE QUESTO GIORNO CON I FIORI DELLA RIVIERA LIGURE

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THU 13 Feb | Notizie - Attualità - Liguria
COLDIRETTI PER SAN VALENTINO RENDI SPECIALE QUESTO GIORNO CON I FIORI DELLA RIVIERA LIGURE

Che sia con un colorato bouquet o con una piantina in vaso, dimostrare i propri sentimenti con un fiore è più facile in Liguria, dove per la festa degli innamorati gettonatissimi sono i regali floreali “parlanti”, con le rose rosse che esprimono passione, le margherite bianche utilizzate per richiamare l’amore puro, la mimosa simbolo di femminilità e ancora il papavero, fiore legato alla figura di Demetra (dei dei campi e dei raccolti), simbolo di consolazione.
Il significato e le origini di questa festa sono tutt’altro che banali e scontati, dal momento che affonda le proprie radici in antichi riti romani propiziatori della fecondità e della rinascita primaverile, poi associati in epoca cristiana alle leggende legate alla vita di San Valentino, ritenuto protettore dei matrimoni e dell’armonia fra gli innamorati. Quindi, anche il regalo alla persona amata, non può essere da meno, ma regole ben precise stanno dietro il linguaggio dei fiori, e per evitare imperdonabili gaffe è meglio rivolgersi agli esperti del settore, che sapranno fare strada tra il tripudio di colori e significati dei fiori Made in Liguria. Per chi si imbatte nel classico mazzo di rose deve assicurarsi che sia sempre composto da un numero dispari di fiori mentre per il colore deve scegliere rosso per passione ardente, bianco per l’amore puro e spirituale, mentre il color corallo per rivelare il desiderio. Da evitare invece la rosa gialla, comunemente simbolo di gelosia e invidia. Non ci sono, poi, solo le rose come fiori degli innamorati e i liguri più originali possono scegliere il ranuncolo, che simboleggia bellezza malinconica, le margherite che indicano il sentimento puro, le primule che rispecchino la rinascita e la giovinezza, e, per chi vuol far presente che si sente trascurato, perfette sono le anemoni. Ma anche le fronde ornamentali hanno un loro significato nascosto: la mimosa, che quest’anno ha anticipato di molto la sua fioritura, è simbolo di estrema femminilità, mentre la ginestra, che nella varietà bianca assomiglia al velo da sposa, indica l’amore casto e puro.
Questi e molti altri sono i fiori che nella nostra regione si possono scegliere grazie al lavoro delle aziende floricole che hanno, nel tempo, conservato questa tradizione facendosi largo sul mercato moderno, sbaragliando la concorrenza soprattutto estera per la qualità delle produzioni. Il settore florovivaistico ligure è quindi un comparto fondamentale della nostra economia, che si concentra per il 95% tra le province di Imperia e Savona, e che ad oggi conta 3.200 aziende di fiori e piante ornamentali in provincia di Imperia e circa mille nella provincia di Savona.
“Quest’anno per l’appuntamento di San Valentino – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – le serre e i terreni coltivati traboccano di fiori, grazie alla primavera estremamente anticipata che ha accelerato la fioritura della maggior parte delle produzioni. Ad essere già pronte sono sia la mimosa, fiorita con circa 10 giorni di anticipo sul ciclo naturale, che la ginestra, fino alle piante in vaso della Piana di Albenga ed i fiori da reciso. Sono tutte produzioni di altissima qualità che trovano spazio sul mercato grazie alla vitalità e notorietà del settore, oltreché grazie allo spirito di adattamento dei nostri imprenditori che, negli anni, hanno saputo reindirizzare le aziende per rispondere alle nuove esigenze del territorio e dei consumatori, con produzioni che oggi vanno dai ranuncoli e anemoni, alla mimosa, margherite, verde e fronde ornamentali. In occasione della festa degli innamorati, e per tutte le altre occasioni dell’anno, acquistare fiori liguri significa contribuire alla valorizzazione del territorio e alla salvaguardia dell’ambiente, sostenendo un settore cardine della nostra economia e che a livello nazionale, conta 27mila aziende con 100mila addetti e vale complessivamente 2,5 miliardi di euro. I fiori liguri, e italiani in generale, sono senza dubbio i più profumati, non solo perché non devono affrontare lunghi viaggi come invece avviene per quelli stranieri che arrivano meno freschi alla meta, ma anche perché molti produttori sono impegnati a selezionare varietà che regalano profumi più intensi e caratteristici”.

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