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ALASSIO, COVID 19 LE NUOVE DISPOSIZIONI EX DPCM DELL'11 MARZO

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THU 12 Mar | Notizie - Cronaca - Alassio
ALASSIO, COVID 19 LE NUOVE DISPOSIZIONI EX DPCM DELL'11 MARZO

“vorrei ringraziare la cittadinanza di Alassio. Recandomi in Comune, leggendo sui social, ho visto come la maggior parte degli esercizi commerciali con grande senso di responsabilità e senso civico già nella giornata di ieri abbiano chiuso i propri bar, ristoranti, esercizi commerciali, uffici… Non glielo aveva chiesto nessuno e hanno voluto dare un segnale molto forte di presa di coscienza della situazione, a discapito del proprio interesse personale. Le ripercussioni economiche sulla nostra città, come su tutto il Paese saranno pesanti e voglio fin d’ora segnalare come, conclusa l’emergenza del contagio da Covid-19, saremo al fianco delle categorie per avviare iniziative presso le autorità competenti, volte tutelarne gli interessi e agevolarne la ripresa”.
Angelo Galtieri, vicesindaco di Alassio, commenta così le prime reazioni dopo la prima giornata nella quale l’Italia è stata definita Zona Protetta.
Ma stamani il quadro è ancora differente. Tutto il Paese è Zona Rossa
“Ci siamo confrontati all’interno del Coc, con tutta l’amministrazione – aggiunge – e stiamo predisponendo un’ulteriore Ordinanza Sindacale con la quale sospendiamo anche il mercato settimanale”.
“Ringrazio il Comandante della Polizia Municipale – prosegue Galtieri – che con un video messaggio affidato ai social network, ha voluto rispondere ad alcuni quesiti ricorrenti e ribadire quanto quello a rimanere nelle proprie case non sia un semplice invito ma un obbligo sancito con un decreto ministeriale in virtù del quale saranno fatti controlli, richieste e controllate le previste autocertificazioni che qualora non confermate daranno adito a ripercussioni penali”.
E’ di ieri la delibera che approva il telelavoro per i dipendenti dell’amministrazione comunale che consentirà a sempre più persone di restare nelle proprie abitazioni.
“Non è un’operazione semplice da avviare in emergenza – spiegano dall’Ufficio Informatica del Comune che si è subito attivato per il reperimento, la preparazione e la consegna dei supporti informatici per i dipendenti che presentassero domanda di smart working. – E’ una questione anche di sicurezza degli accessi e di protezione dei dati, ma stiamo organizzandoci e in tempi rapidi molti colleghi potranno operare dalla loro abitazione senza arrecare disagi al servizio”.
Mentre già da stamani anche le riunioni della giunta, quelle con fornitori e collaboratori, e quelle dei tavoli di lavoro si svolgono attraverso teleconferenze mediante Skype presso la Sala del Comune di Alassio, da tempo opportunamente attrezzata.

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