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BORDIGHERA LA POLIZIA DI STATO ARRESTA IL PUSHER DELLA MOVIDA BORDIGOTTA

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THU 12 Sep 2019 | Notizie - Cronaca - Bordighera
BORDIGHERA LA POLIZIA DI STATO ARRESTA IL PUSHER DELLA MOVIDA BORDIGOTTA

La Polizia di Stato ha arrestato un 31enne di origine albanese residente a Ventimiglia.
L’operazione è avvenuta a Bordighera, nel pieno centro cittadino, nella tarda serata di sabato e rientra nel più ampio progetto di potenziamento del contrasto al traffico e al consumo di sostanze stupefacenti che il Questore di Imperia, dr. Cesare Capocasa, dall’inizio della stagione estiva, ha esteso a tutta la provincia
L’uomo, già gravato da precedenti per reati inerenti la detenzione e la vendita di stupefacenti, era da tempo sotto la lente degli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia.
Nella serata di sabato i poliziotti lo hanno colto sul fatto vicino al Palazzo del Parco, mentre era intento a salire a bordo della sua automobile.
In un ingegnoso nascondiglio ricavato all’interno del vano portaoggetti anteriore, in mezzo a cavi e componenti elettrici, i poliziotti hanno scovato dodici bustine contenenti cocaina, tutte già pronte per lo smercio, accuratamente termosaldate.
In totale quasi 9 grammi di sostanza stupefacente, risultata subito positiva al narcotest orientativo della Polizia scientifica.
La perquisizione personale ha consentito il sequestro di 400 euro in contanti, in banconote di medio taglio, e di un telefono cellulare che gli investigatori hanno ritenuto d’interesse per i possibili riscontri incrociati sulla copiosa quantità di dati telefonici e video-fotografici memorizzati al suo interno.
Nella macchina è stato trovato anche altro denaro, 420 euro in contanti e 150 in assegni firmati in bianco.
Durante la serata, nel corso delle operazioni di identificazione e verbalizzazione in ufficio, gli Agenti sono stati continuamente interrotti dalle segnalazioni acustiche del telefono sequestrato; decine le telefonate e messaggi provenienti da clienti impazienti di acquistare lo stupefacente, documentando così l’intensità dell’attività di spaccio gestita dall’arrestato.
L’uomo, un muratore, attualmente disoccupato, e ciononostante in possesso di un veicolo e di indumenti di ottima qualità, non ha potuto negare l’evidenza dei fatti.
A suo carico è scattato l’arresto nella flagranza del reato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente al fine di farne commercio.

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