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LA POLIZIA INTERVIENE PER UNA VIOLENTA LITE. DENUNCIATO PER ESTORSIONE E LESIONI IL RESPONSABILE

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WED 13 Jun | Notizie - Cronaca - Imperia
LA POLIZIA INTERVIENE PER UNA VIOLENTA LITE. DENUNCIATO PER ESTORSIONE E LESIONI IL RESPONSABILE

Un dipendente insoddisfatto ha dapprima aggredito il proprio titolare e poi ha
preteso di essere pagato più di quanto pattuito.
È questa la ricostruzione dei fatti ad opera della Polizia di Stato, intervenuta su
segnalazione della madre del titolare aggredito il quale si presentava, all’arrivo degli
agenti, ricoperto del proprio sangue che gli fuoriusciva dalla ferita riportata allo
zigomo.
L’autore di questo atto violento è risultato essere un dipendente che recriminava al
titolare di avergli assegnato compiti che non gli spettavano e, pertanto, anche la paga
pattuita risultava – a suo dire – inadeguata. Durante la lite verbale scaturita, nel
corso della quale il dipendente minacciava di morte il titolare e prometteva di
distruggergli il locale, non pago delle offese verbali si scagliava nei confronti del suo
interlocutore colpendolo con una violenta testata sullo zigomo sinistro.
La madre della vittima, che si trovava nella stanza attigua, allarmata dalle grida
andava in soccorso al figlio e, frapponendosi tra i due litiganti, veniva a sua volta
spintonata dall’aggressore.
Per porre fine a quella condotta di immotivata violenza, la madre consegnava al
dipendente 100€ in aggiunta alla paga pattuita, che, ottenuto quanto richiesto, si
allontanava prima dell’arrivo della Polizia.
Gli operatori, giunti sul posto, chiedevano l’intervento dei sanitari del 118 che
trasportavano il ferito al locale Pronto Soccorso ove gli veniva diagnosticata una
ferita lacerocontusa con esiti permanenti con 21 giorni di prognosi mentre i medici
riscontravano alla madre uno stato d’ansia reattivo, con prognosi di giorni 7.
L’aggressore, a causa delle proprie condotte, veniva quindi denunciato alla
competente Autorità Giudiziaria per estorsione e lesioni personali.

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