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L’IMPERIESE GIULIA QUARANTA PROVENZANO E IL PROGETTO CON L’ASSOCIAZIONE NO-PROFIT “ARTICOLI LIBERI”

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THU 12 Mar | Notizie - Curiosità - Imperia
L’IMPERIESE GIULIA QUARANTA PROVENZANO E IL PROGETTO CON L’ASSOCIAZIONE NO-PROFIT “ARTICOLI LIBERI”

Settimane in cui a farla da padrone è l’emergenza Coronavirus. Giorni, i presenti, dominati da paure ed incertezze per quel futuro che si rincorre ogni istante ed è comunque sempre un passo più in là, mentre adesso tutto pare stagnante a tempo indeterminato. È in questo clima quasi surreale che la trentenne imperiese Giulia Quaranta Provenzano ci ha contattato per provare a spezzare lo stordimento generale dando un messaggio positivo.

''Oggi vi voglio parlare di un progetto che ho abbracciato e mi vede coinvolta già da due anni ormai, cioè della mia felice collaborazione con l’Associazione no-profit “Articoli Liberi”. Tale è un team di amici quali Frank e Andrea Iodice, Félicia Lignon, la sottoscritta, Luis Ferro, Angelo Barraco, Giada Biasetti che hanno deciso di portare attivamente avanti e dare un seguito ad un desiderio comune: garantire il diritto alla Cultura ai bambini e ai ragazzi di tutto il mondo, specialmente a quelli più disagiati e poveri'' spiega Giulia. La Quaranta Provenzano poi continua ''Questo progetto si fonda sicuramente su un presupposto imprescindibile: l’importanza della sensibilizzazione e dell’uso alla lettura sin dall’infanzia, in quanto è da piccoli che si acquisisce quella confidenza ed intimità con l’esperito che accompagnerà anche da adulti! Un bambino che avrà preso in mano un libro non scorderà mai cosa ha significato e significhi questo semplice gesto e saprà - e molto probabilmente vorrà - ripeterlo negli anni…>>. Infine la trentenne originaria d’Imperia conclude ''Nella stasi in cui momentaneamente ci troviamo a livello globale, mi piacerebbe si prestasse attenzione a ciò che, nella fretta quotidiana in cui in altre condizioni si è risucchiati, forse abbiamo dimenticato crescendo. Vorrei si riuscisse ovvero di nuovo a prendere contatto con la parte più ima del cuore ove interessi materiali non vi sono, ma esiste solo il piacere e il Bello fine a se stesso''.

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