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DENUNCIA DI COLDIRETTI LIGURIA: RADDOPPIANO GLI ARRIVI DI OLIO SPAGNOLO IN ITALIA

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MON 18 Nov | Servizi - Attualità - Imperia

È invasione di olio d’oliva spagnolo, con le importazioni che nel 2019 crescono del 48% con gravi ripercussioni sul mercato e sull’Uliveto Italia. Lo denuncia Coldiretti Liguria, che evidenzia come l’olio ligure debba essere difeso di fronte alla concorrenza estera con la totale trasparenza in etichetta, per tutelare chi produce e chi consuma questa grande eccellenza apprezzata a livello nazionale e internazionale. Coldiretti Liguria sottolinea anche l’arrivo di ben 280 milioni di chili di olio iberico nei soli primi otto mesi dell’anno, spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all’estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati mondiali. Per il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa a favorire gli arrivi dall’estero è la mancanza di trasparenza in etichetta e la completa chiarezza manca anche nei ristoranti, dove è fuorilegge un contenitore di olio su 4, che non rispetta l’obbligo del tappo antirabbocco. Boeri e Rivarossa infine ricordano la battaglia di Coldiretti per vedere riconosciuto il marchio della Dop Taggiasca, in modo da poterla legare indissolubilmente al suo territorio d'origine.

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