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CONSUMI: IN ITALIA NON SI RINUNCIA ALL’ALIMENTARE

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TUE 12 Mar | Servizi - Attualità - Liguria

Momento di stagnazione dell’Italia dove, nell’ultimo anno, sono positivi solo gli acquisti alimentari, in controtendenza rispetto all’andamento degli altri settori. La produzione industriale agroalimentare fa segnare infatti un aumento dello 0,5% nel mese di gennaio. Il risultato positivo è sostenuto dall’aumento degli acquisti alimentari del 2,3%, trainato dai discount che mettono a segno un record del +6,2%. Lo evidenziano il presidente regionale di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa, che spiegano come gli alimentari siano la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 244 miliardi. Per Coldiretti però questo importante risultato non deve essere vanificato dall’aumento dell’Iva riguardante beni di prima necessità, che in Liguria colpirebbe soprattutto il settore ittico, dove l’Iva del pesce fresco, ad oggi al 10%, aumenterebbe ulteriormente mentre per astici, aragoste e crostacei in generale, considerati un bene di lusso e con Iva già al 22%, si arriverebbe a cifre proibitive. L’aumento rischierebbe di allontanare il consumatore dai prodotti locali.

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