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CORONAVIRUS, DOPO I DUE MORTI A SANREMO, CI SI PREPARA AL PICCO NELL’IMPERIESE

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SAT 7 Mar | Servizi - Cronaca - Sanremo

Un uomo di 76 anni e sua sorella di 92 anni hanno il tristissimo primato di essere i primi due morti con Coronavirus misto ad altre gravi patologie nel Ponente ligure. Entrambi sono di Bussana ed erano stati ricoverati all’ospedale di Sanremo, senza che in un primo tempo si sospettasse il contagio. In particolare l’uomo, si era presentato in ospedale senza sintomi specifici, semplicemente affermando di sentirsi insolitamente molto stanco. Quando era già in ospedale, sono subentrati dei problemi respiratori, seguiti dalla perforazione dell’intestino, quindi da febbre e infine è sopraggiunto il decesso. In base al piano di emergenza dell’Asl imperiese, l’ospedale di Sanremo è il punto di riferimento per il trattamento dei contagi da Covid 19 e con l’incrementarsi dell’emergenza è previsto che le altre patologie possano essere dirottate verso i pronto soccorso di Bordighera e Imperia. La situazione è attentamente monitorata, ma in costante evoluzione e sono già diversi i tamponi predisposti in provincia di Imperia, sia per privati cittadini sospettati di contagio, che per personale sanitario venuto a contatto con loro. La dimostrazione del fatto che ormai in Liguria non si può più parlare di focolai ben individuati ed isolati, ma semmai di una diffusione estesa, senza isole felici. Anche il presidente della Regione Giovanni Toti ha confermato che ci si attende un incremento significativo di casi e per questo è stato già avviato un ulteriore piano di emergenza, che prevede l’incremento dei sistemi sanitari di assistenza e anche la ricerca di strutture sul territorio per gestire i casi di quarantena. Strutture che, se non messe a disposizione volontariamente dai proprietari, in caso di necessità potranno essere requisite dalla Protezione civile.

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