Al Teatro Gustavo Modena di Genova va in scena “Il Gattopardo”
“Il Gattopardo”, scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa e pubblicato da Feltrinelli nel 1958 (un anno dopo la morte dell’autore), nel giro di pochi anni vince il Premio Strega, diventa un best seller e ancora oggi è considerato uno tra i più grandi romanzi al mondo. Sorprendentemente dietro ad una pietra miliare della letteratura del ‘900 si nasconde una serie di vicissitudini, rifiuti e sliding doors.
A raccontare quello che può essere definito uno dei casi più affascinanti e controversi dell’editoria italiana sarà lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo con il reading scenico “Il Gattopardo. Una storia incredibile”, oggi alle ore 16 al Teatro Gustavo Modena.
Uno spettacolo in collaborazione con Feltrinelli, nato per celebrare il 70° anniversario della fondazione della Feltrinelli e in cui divulgazione, passione letteraria e teatro di narrazione si uniscono, riportando alla ribalta una storia rocambolesca fatta di appuntamenti mancati, manoscritti smarriti e miracolosamente ritrovati, critiche accese della politica e grande successo di pubblico, fino alla trasposizione cinematografica, altrettanto discussa, che vide la partecipazione di un cast straordinario comprendente Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Romolo Valli, per la regia di Luchino Visconti.
Alcune scene del mitico film di Visconti, prodotto dalla Titanus, verranno proiettate sul palcoscenico per dimostrare il legame fortissimo tra il romanzo e la sua versione cinematografica. “Stiamo parlando di un’opera che rischiò più volte di non vedere la luce e che è diventato uno dei libri più amati e studiati del nostro patrimonio culturale – racconta Piccolo – Anche una volta pubblicato, purtroppo per l’autore un anno dopo la sua scomparsa, il libro venne subito osteggiato: prima dalla politica e in seguito da intellettuali di qualunque orientamento.”
“Ritengo che un libro non sia solo quello che dice ma anche tutto ciò che accade intorno alla sua nascita – aggiunge – Per questo ho deciso di portare in teatro questa incredibile vicenda. ‘Il Gattopardo” è un romanzo radicatosi nel tessuto culturale del nostro Paese e, come tutti i classici, continua a raccontarci e a raccontare l’Italia nelle sue contraddizioni, trasformazioni, permettendo ad ogni generazione di riconoscersi.”