Per la stagione lirica del Teatro Carlo Felice ecco “Il trovatore”

Per la stagione lirica del Teatro Carlo Felice ecco “Il trovatore”

La stagione lirica del Teatro Carlo Felice continua con il quarto appuntamento in programma: Il trovatore, opera in quattro parti di Giuseppe Verdi su libretto di Salvadore Cammarano, in scena da questa sera alle ore 20.00 (repliche sabato 17 gennaio ore 15.00, domenica 18 gennaio ore 15.00, martedì 20 gennaio alle 20.00, giovedì 22 gennaio ore 17.00 e venerdì 23 gennaio ore 20.00).

Il dramma, datato 1853, è il secondo capitolo della “trilogia popolare” verdiana con “Rigoletto “( 1851) e “La Traviata” (1853). Tre storie di emarginati, il buffone, la zingara, la prostituta.

Il Trovatore fu rappresentato con successo per la prima volta al Teatro Apollo di Roma nel gennaio 1853 e rimane l’opera di Verdi più rappresentata nell’ottocento.

L’avvenimento è particolarmente significativo in quanto l’opera, che manca dal Carlo Felice dal 2019 , rappresenta per la lirica genovese un simbolo di battesimo e di rinascita: infatti con Il Trovatore il 18 ottobre 1991 il nuovo Teatro Carlo Felice apriva per la prima volta le porte al pubblico.

Sul podio ci sarà Giampaolo Bisanti alla guida dell’Orchestra e del Coro (diretto da Claudio Marino Moretti) del Teatro Carlo Felice. Personaggi e interpreti: Ariunbaatar Ganbaatar (Il conte di Luna); Erika Grimaldi (Leonora); Clémentine Margaine (Azucena); Fabio Sartori (Manrico); Simon Lim (Ferrando), Irene Celle (Ines); Manuel Pierattelli (Ruiz); Antonio Mannarino (un messo); Roberto Conti (un vecchio zingaro).

Nelle recite del 17 e 22 gennaio ci saranno nei ruoli principali Leon Kim (Il conte di luna), Iwona Sobotka (Leonora), Chiara Mogini (Azucena), Samuele Simoncini (Manrico), Fabrizio Beggi (Ferrando) e nelle recite del 20, 22 e 23 gennaio Maurizio Raffa (un messo), Loris Purpura (un vecchio zingaro).

I titolari di abbonamento o biglietto per le opere 2025-2026, 45 minuti prima di ciascuna recita, possono accedere in Sala Paganini e partecipare a una conferenza di presentazione a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini”.

Inoltre sabato 10 gennaio all’Auditorium Eugenio Montale vi sarà una conferenza di presentazione dell’opera tenuta dal maestro Fabrizio Callai ad ingresso gratuito dal titolo ” Il Trovatore tra innovazione e tradizione”. ELISA PRATO