“Alassio di Venerdì”: Giulio Maria Geluardi presenta il suo romanzo “Farfalle di pietra”
Nell’ambito della rassegna “Alassio di Venerdì”, promossa dal Comune di Alassio, venerdì 13 febbraio alle ore 17, presso la Biblioteca Civica “R. Deaglio”, si terrà la presentazione del volume Farfalle di pietra di Giulio Maria Geluardi, pubblicato da Fusta Editore. Dialoga con l’autore il giornalista Massimo Boero. Ingresso libero.
Il romanzo ha ricevuto nel settembre 2024 la Menzione Speciale nell’ambito del premio letterario nazionale “Le pagine della terra”, i cui presidenti sono Enrico Vanzina ed Ermete Realacci. Il premio è stato consegnato dal Gen. C.A. Andrea Rispoli, Comandante Generale dei Carabinieri Forestali, unità operativa dell’Arma che, per la prima volta in un romanzo, conduce le indagini.
L’opera conduce il lettore in un’indagine densa di tensione e fortemente radicata nei temi della tutela ambientale e della legalità. Lino Morandi, luogotenente dei Carabinieri Forestali, è il nuovo comandante della stazione del Parco dei Due Laghi, area protetta geologicamente antichissima, sugli Appennini tra Lucania e Campania. Ha scelto lui questo incarico più rilassante, ma non meno impegnativo sotto il profilo della tutela della Natura, dopo anni di pericolosa guerra contro l’eco-mafia, i criminali dell’ambiente che più volte sono stati sul punto di ucciderlo. Ma si sbagliava. Insieme al suo fidato vice, il brigadiere Stefano Ambrosio, Morandi si troverà a indagare sull’inspiegabile suicidio del professor Federico Boitani, entomologo di fama internazionale, trovato penzolante a una trave del suo chalet nel Parco. Una circostanza che non convince i due carabinieri. L’indagine, che ruota attorno a una misteriosa e sconosciuta farfalla che si credeva estinta, porterà Morandi e Ambrosio a scoprire una realtà insospettabile e a scontrarsi nuovamente con mafia, politici corrotti e assassini senza scrupoli, il cui unico interesse è quello del profitto, senza badare alla distruzione della Natura che i due carabinieri Forestali difenderanno a tutti i costi, mettendo a repentaglio la loro stessa vita.
Giulio Maria Geluardi, imperiese, è giornalista professionista. Laureato in Materie Letterarie all’Università di Genova, ha fatto parte del CEA, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia ed è presidente del Comitato scientifico dell’ente Fiera del Libro di Imperia, oltre che
responsabile provinciale del Nucleo antibracconaggio della Lipu. Vive nella Riviera dei fiori con la moglie, due gatti e un cane. Ha scritto per Il Secolo XIX di Genova, l’agenzia nazionale Ansa e oltre 35 anni per La Stampa di Torino, lavorando sia in redazione centrale, sia nelle redazioni regionali della Liguria dove ha ricoperto il ruolo di caposervizio. Si è occupato di cronaca nera, politica e ha svolto molti reportage nazionali sull’ambiente anche in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato.
I Carabinieri per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare di recentissima istituzione in seno all’Arma Benemerita, sono gli eredi dell’antico e glorioso Corpo Forestale dello Stato, un organismo di polizia ambientale invidiato da tutta Europa, per la sua competenza ed efficienza. Oggi gli stessi uomini vestono la divisa da carabiniere ma non hanno tralasciato l’impegno contro il crimine e la dedizione profonda verso la Natura, sempre più minacciata dalla mano dell’uomo ma soprattutto dagli interessi delle ecomafie che con i loro artigli sfregiano e distruggono il patrimonio collettivo dell’intera umanità. Questo romanzo è il primo dedicato alla nuova specialità di polizia ambientale dei Carabinieri e ai loro investigatori.
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