Al via una nuova fase per la Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure
La Fortezza di Castelfranco si prepara a inaugurare una nuova fase del proprio percorso, con una gestione rinnovata e una visione chiara: diventare un vero e proprio polo culturale per Finale Ligure, aperto, inclusivo e capace di accogliere pubblici differenti. A seguito dell’aggiudicazione del bando pubblico indetto dall’Amministrazione Comunale lo scorso novembre, la gestione della storica struttura finalese torna alla famiglia Rossello, già protagonista della precedente esperienza.
Il nuovo corso punta a un potenziamento dell’offerta culturale ed eventi, con una programmazione strutturata in sinergia con l’Amministrazione Comunale, che valorizzi il patrimonio architettonico e identitario del sito e non solo, rafforzandone il ruolo nel panorama cittadino e territoriale. L’obiettivo è consolidare la fortezza come spazio vivo, capace di ospitare manifestazioni culturali, mostre, rassegne, incontri, performance e iniziative aperte alla comunità.
Tra le principali novità, la rifunzionalizzazione degli spazi interni, con la progressiva trasformazione delle camere della locanda in spazi espositivi e ambienti dedicati alla produzione culturale. Una scelta strategica che consente di ampliare la vocazione pubblica del complesso, rafforzandone l’identità come centro di cultura e aggregazione.
Accanto alla dimensione culturale, resta centrale la vocazione della fortezza come location per eventi privati e corporate, in particolare matrimoni, cerimonie e appuntamenti istituzionali, valorizzando l’unicità del contesto storico e paesaggistico in cui è inserita.
Elemento identitario del progetto resta il Ristorante La Fortezza, punto di riferimento gastronomico che contribuisce in modo distintivo all’esperienza complessiva dell’ospite, integrando cultura, accoglienza e proposta culinaria in una visione coerente. Una gestione completamente familiare che vede impegnata Irene Granero in sala e Michela Rossello sommelier e responsabile di cantina. La cucina è guidata dallo chef Maurizio Rossello e coniuga identità territoriale e creatività contemporanea attraverso l’attenzione alla stagionalità, la selezione accurata delle materie prime e la valorizzazione dei prodotti locali. Un’esperienza gastronomica che dialoga con la dimensione culturale della fortezza, diventando parte integrante di un progetto più ampio di valorizzazione e attrattività, capace di raccontare il territorio anche a tavola.
«La riacquisizione della Fortezza rappresenta per noi una grande responsabilità – dichiara Maurizio Rossello – Vogliamo che Castelfranco diventi sempre più uno spazio aperto, capace di accogliere e generare cultura per Finale e per chi sceglie di vivere questo luogo. Ad aprile presenteremo ufficialmente la nuova brand identity e il calendario degli eventi per l’estate 2026, che segneranno l’avvio concreto di questo nuovo percorso».
Con questa nuova fase, la Fortezza di Castelfranco si candida a rafforzare il proprio ruolo strategico nel sistema culturale e turistico di Finale Ligure, come infrastruttura identitaria capace di connettere memoria storica, produzione culturale e attrattività contemporanea.
In questa direzione si inserisce anche il prossimo appuntamento in programma sabato 21 febbraio presso il Ristorante La Fortezza: “I brindisi nell’opera”, concerto a cura del Conservatorio Giacomo Puccini di Gallarate che si terrà nella suggestiva Sala Botte alle ore 18.30. Protagonisti il soprano Corinna Baranovschi, il tenore Im Sun Tae e il pianista Corrado Casati, con un programma dedicato ad alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico, da La Traviata a Cavalleria Rusticana, da La Rondine a I Racconti di Hoffmann, in un dialogo tra musica, convivialità e valorizzazione del patrimonio.