Orso Tosco ospite al Casinò di Sanremo
Oggi in sala Privata lo scrittore Orso Tosco illustra l’opera “Controbuio. Vivere e morire al Casinò di Sanremo”. ( Ugabu Press) Targa Premio Casinò di Sanremo Antonio Semeria. Ingresso libero sin ad esaurimento dei posti disponibili. Tonino, un vecchio pussettista ovvero un baro della roulette cerca l’aiuto di Orso
Tosco. La richiesta è strana: fare luce su un caso di quasi cinquant’anni prima, l’omicidio di Francesco Russello, ristoratore prestasoldi che nel suo locale di
Sanremo accoglieva a tarda notte i croupier e le altre figure, dentro o fuori la legalità, orbitanti intorno al casinò. C’è di mezzo un tesoro, assicura Tonino… Orso
prova a sottrarsi ("Sono nato nel 1982") ma l’altro insiste e, da bravo pussettista, spinge la fiche vincente, chiedendo: "vuoi tradire la memoria di quel grand’uomo di tuo padre?" perché il padre di Orso era un croupier del casinò di Sanremo, conosceva Tonino, conosceva tutti i personaggi e tutte le storie. e dunque il figlio, pure giallista, non potrà che indagare. Orso Tosco, scrittore e sceneggiatore, è nato a Ospedaletti nel 1982. Tra i suoi libri, i romanzi Aspettando i naufraghi (2018) e London voodoo (2022), entrambi pubblicati da minimum fax, e Nanga Parbat. L’ossessione e la montagna nuda (66thand2nd, 2023, finalista al premio The Italian Review). Con L’ultimo pinguino delle Langhe (2024, vincitore del premio Provincia in giallo e del premio Scerbanenco) ha inaugurato la serie del «Pinguino» per Nero Rizzoli, poi proseguita con La controra
del Barolo (2025).