Al teatro Cavour di Imperia appuntamento con “Vivere con filosofia”

Al teatro Cavour di Imperia appuntamento con “Vivere con filosofia”

“Vivere con filosofia”, in programma dal 17 febbraio al 17 marzo, apre un’altra pagina nel libro che il teatro Cavour di Imperia scrive giorno dopo giorno insieme agli spettatori. «Il Teatro Cavour – spiega il direttore artistico Sergio Maifredi – è una fabbrica culturale sempre aperta e “Vivere con filosofia” è un nuovo progetto dedicato a qualcosa con cui tutti noi consciamente e inconsciamente abbiamo a che fare: le grandi domande su che cosa stiamo a fare qui nel nostro tempo, su questa terra, qual è il senso delle nostre vite, degli amori e dei dolori che si attraversano. Il teatro è questo: una comunità che si incontra per condividere le proprie paure, ai propri desideri, i propri dubbi, l’etica stessa che cambia a ogni generazione, a ogni angolazione geografica e che grazie alla comunità che si rincontra si modifica e si adegua».

Sergio Maifredi ha voluto invitare Simone Regazzoni a creare il percorso “Vivere con filosofia” e gliene ha affidato la cura. Simone Regazzoni, filosofo e scrittore ha già incontrato gli spettatori del Teatro Cavour che hanno avuto modo di conoscerlo in occasione dello spettacolo “La palestra di Platone”, sperimentando la sua lucidità di pensiero, la precisione del ragionamento e la passione comunicativa.

«Parleremo – Regazzoni – di una filosofia aperta a tutti, che si occupa dei problemi concreti che affrontiamo quotidianamente, e lo faremo a partire dalla vita dei filosofi. L’obiettivo è riportare la filosofia al suo senso originario di fronte alla vita, per renderla più intensa, gioiosa e felice possibile». Il primo appuntamento di “Vivere con filosofia”, che fa parte della Stagione 25/26 al Teatro Cavour di Imperia, è martedì 17 febbraio 2026 alle ore 18, nel Ridotto, con “Eros. L’amore secondo Platone”. «Per Platone – spiega Regazzoni – l’amore, eros, non è semplicemente desiderio di sapere, ma desiderio di generare nel sapere, secondo il corpo e secondo l’anima. Per Platone noi mortali abbiamo questo di immortale: la generazione e la procreazione. Ne parlerò partendo dal Simposio di Platone, in cui Aristodemo racconta il giorno in cui incontrò Socrate per strada e si stupì vedendolo così ben vestito e calzato. Stava recandosi a cena da Agatone per celebrare la sua vittoria nell’agone tragico».

È la cena che si concluderà con il dialogo sul tema dell’eros. Tutti gli invitati sono chiamati a fare un discorso su questo tema, procedendo secondo l’ordine in cui sono disposti attorno alla tavola, da sinistra a destra. Fra gli ospiti quella sera c’era anche Aristofane, drammaturgo ancora oggi portato in scena.

Platone (Atene 428/427 a.C. – Atene 348/347 a.C.) è stato un filosofo, scrittore, politico greco antico. È considerato uno dei personaggi più influenti della storia, essendo colui che, insieme al suo maestro Socrate e al suo allievo Aristotele, ha posto le basi del pensiero filosofico occidentale. Di Platone sono pervenute tutte le 36 opere: 34 sono dialoghi; una, l’”Apologia di Socrate”, riporta una ricostruzione letterario-filosofica dell’autodifesa pronunciata da Socrate davanti ai giudici, mentre l’ultima è una raccolta di tredici lettere.

“Vivere con filosofia” prosegue con “Libertà. La vita secondo Diogene il cinico” (24 febbraio), “Forza. La morale secondo Nietzsche (3 marzo), “Linguaggio. Il mondo secondo Heidegger” (10 marzo) e “Esistenza. Il soggetto secondo Sartre” (17 marzo). Biglietti € 5 in vendita su www.mailticket.it o in biglietteria. Ridotto a 3 € per gli abbonati del teatro in vendita solo in biglietteria. La biglietteria (via Felice Cascione 35, tel. 0183 1940197, mail biglietteria@teatrocavour.it ) è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 mercoledì anche dalle 17.30 alle 20, e un’ora prima degli spettacoli. Aggiornamenti su www.teatrocavour.it .