Albenga si prepara a celebrare Santa Eulalia con due giornate dedicate alla storia, alla fede e alla tradizione

Albenga si prepara a celebrare Santa Eulalia con due giornate dedicate alla storia, alla fede e alla tradizione

Albenga si prepara a celebrare Santa Eulalia con due giornate dedicate alla storia, alla fede e alla tradizione, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026, nel cuore del centro storico ingauno, in concomitanza con il Carnevale di Albenga. Per il quarto anno consecutivo, l’Associazione Santa Eulalia di Albenga, gruppo di rievocazione storica che opera nel quadrante sud-ovest entro le mura cittadine, commemora la giovane martire spagnola di Mérida, vissuta agli inizi del IV secolo e morta a soli dodici anni. Figura di profondo valore simbolico, Santa Eulalia incarna i temi del coraggio, della resilienza e della fede, valori che hanno dato il nome all’omonimo quartiere di Albenga. Il legame tra Santa Eulalia e la città affonda le proprie radici nel periodo in cui la sua famiglia soggiornò ad Albenga, contribuendo a un forte rinnovamento religioso. In segno di questa memoria, la città le dedicò prima un vicolo e successivamente l’intero quartiere. Su questi valori si fonda l’attività dell’Associazione Santa Eulalia, che riunisce giovani e meno giovani con l’obiettivo di mantenere viva la storicità e la convivialità, elementi centrali anche del Palio Storico di Albenga, manifestazione che anima la città da oltre quindici anni nel mese di luglio. Durante la due giorni di festa, il pubblico potrà partecipare a numerose attività ludiche e didattiche: dal tradizionale “Pozzo di Santa Eulalia”, pesca di beneficenza di Carnevale, ai giochi storici di abilità per bambini in collaborazione con il Quartiere San Giovanni, passando per truccabimbi, banco didattico dedicato alla tintura e tessitura delle fibre e uno stand gastronomico con specialità tipiche del periodo carnevalesco. Nel pomeriggio, spazio alla musica con l’esibizione degli aspiranti e giovani cantanti della scuola Vox Art di Davide Comentale. Domenica 22 febbraio saranno protagonisti anche gli armigeri della Compagnia dei Merli d’Acciaio, che si esibiranno in combattimenti con spade e armature medievali, offrendo al pubblico autentici duelli storici. Sarà inoltre possibile visitare il loro banco di sartoria storica con abiti ispirati al XIII secolo. “L’Associazione Santa Eulalia desidera ringraziare il Quartiere San Siro per la partecipazione con il banco del cuoio, delle cinture e delle lanterne, offrendo al pubblico un ulteriore approfondimento sulle arti e i mestieri medievali e rafforzando lo spirito di condivisione e collaborazione che anima il Palio Storico di Albenga.” Così afferma il presidente dell’Associazione Santa Eulalia Giuseppe Barreca. Sempre domenica, alle ore 15, presso l’Auditorium San Carlo di Albenga (via Roma 73), si terrà la conferenza dal titolo “Il sacco e la porpora. La vita religiosa nel Duecento ingauno tra ascesi francescana e gerarchia della Chiesa”, con gli interventi della Dott.ssa Sara Paci Piccolo, storica dell’arte e del costume, e del Prof. Nicolò Staricco, responsabile alla storicità del Palio Storico di Albenga. La manifestazione si concluderà nel tardo pomeriggio con il corteo degli abiti storici del Quartiere Santa Eulalia, accompagnato dal gruppo di tamburi “I Timbri Scuri”, seguito alle ore 18 dalla Santa Messa presso la Cattedrale di San Michele e dalla benedizione finale all’edicola sacra dedicata a Santa Eulalia nell’omonimo vicolo. L’evento è organizzato da Associazione Rievocatori Ingauni e Quartiere Sant’Eulalia, con il patrocinio del Comune di Albenga, in collaborazione con il Quartiere San Siro, la Compagnia dei Merli d’Acciaio e Vox Art. Media partner: Mway Communication & Events.