Al Teatro Ambra di Albenga “Aspettando la Fionda” dei Fieui di caruggi con Giorgio Conte
Sabato 2 maggio alle ore 17 il Teatro Ambra di Albenga ospiterà un evento musicale di rara bellezza. Aspettando la Fionda dei Fieui di caruggi salirà sul palco Giorgio Conte, artista e chansonnier straordinario. Ha compiuto 85 anni il 23 aprile, ma non ha intenzione di smettere. Anzi ha in cantiere un nuovo disco con musicisti del calibro di Lucio Fabbri e Massimo Germini. “La musica di oggi non mi piace molto – sussurra con sottile ironia- e noi vecchi cantautori dobbiamo resistere anche se siamo una razza in via di estinzione”. Lo stile di Giorgio Conte è unico e sa cantare la vita quotidiana con malinconica allegria. Schietto e concreto come la campagna dell’astigiano dove vive, nel 2022 ha ricevuto il Premio Tenco alla carriera. E’ diventato amico di Albenga grazie ai Fieui di caruggi: “Li ho incontrati per caso nel lontano 2016 in un’osteria di Rocchetta Tanaro ed è stato amore a prima vista. E da allora non perdiamo occasione per ritrovarci. Mi hanno conquistato con la loro semplicità e anche con l’innato spirito monello da cui sono animati, nonostante la loro età si avvicini molto alla mia. Anzi magari proprio per questo!”. Sabato 2 maggio sarà accompagnato da due suoi fedelissimi: Bati Bertolio alla fisarmonica e al vibrandoneon, strumento insolito e curioso, e Alberto Parone alla batteria e al basso vocale, cioè alla chitarra basso…a voce. I posti del Teatro Ambra sono esauriti da tempo, ma i Fieui di caruggi alimentano le speranze di chi non è riuscito a prenotare: “Solitamente si registra qualche defezione per imprevisti dell’ultimo momento, perciò conviene sempre provare”. Le offerte raccolte per il Concertissimo di Giorgio Conte, unite a una somma raccolta da Giuseppe Di Maria, ciclista albenganese, durante la pedalata a scopo benefico Albenga- Villalba, contribuiranno ad aiutare alcune realtà presenti sul territorio albenganese che si occupano di persone fragili e deboli: Centro di salute mentale, Casa Adso, UILDM, RSA Domenico Trincheri, Un passo alla volta, P.A Croce Bianca, Fondazione Uniti per Paolo. “Un modo -sottolineano i Fieui di caruggi- per ringraziare chi impegna tempo ed energie nell’aiuto al prossimo e per fare loro sentire la vicinanza della nostra Comunità”.