Prenderà il via all’insegna del jazz la 63° edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo

Prenderà il via all’insegna del jazz la 63° edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo

. Prenderà il via all’insegna del jazz la 63° edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. L’appuntamento è il 10 luglio: nella suggestiva piazza dei Corallini si esibiranno due grandi protagonisti della scena internazionale, Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca. Il cartellone propone quest’anno 15 incontri fra classico, jazz, canzone d’autore, musica etnica ed elettronica e si sviluppa per la prima volta intorno a un tema, “L’arte del dialogo”, principio guida della proposta artistica e culturale.

La scelta segna un passaggio nuovo e significativo nella storia della manifestazione e nasce dal desiderio di valorizzare l’eredità umana e artistica di Sándor Végh, fondatore del Festival, e al tempo stesso di rispondere alle domande del presente, restituendo alla musica il suo ruolo fondamentale di relazione, confronto e crescita condivisa. Il cartellone non si propone come mero calendario di concerti, ma offre un’esperienza per avvicinarsi alla complessità del presente e leggerla seguendo un filo conduttore. Saranno undici gli spettacoli che esplorano il dialogo tra generazioni, linguaggi (classica, jazz, world music, canzone d’autore, narrazione), culture, emozioni, tra antico e contemporaneo, tra musica e parola. A interpretare l’arte del dialogo saranno artisti di diversa provenienza culturale, scuole, giovani musicisti e partner nazionali e internazionali.

A questo asse tematico si intreccerà il progetto “Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo” realizzato con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Si tratta di quattro concerti dedicati alla memoria di Sandor Végh (grande violinista e fondatore del Festival cervese), che prevedono quattro nuove opere commissionate a giovani compositori under 35, un percorso che unisce tradizione e contemporaneità, riaffermando Cervo come luogo di ricerca artistica.

Regione Liguria, Assessore Simona Ferro – Cultura e spettacolo
«Giunto alla sua 63° edizione, il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo si conferma come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti e affascinanti nel panorama internazionale, costituendo un autentico vanto per tutto il nostro territorio. Questa rassegna rappresenta un esempio virtuoso di come la tradizione classica possa dialogare con i linguaggi contemporanei, dal jazz all’elettronica. La Liguria celebra una vera eccellenza, capace di unire ricerca artistica e formazione giovanile fra luoghi magici come Piazza dei Corallini, il Parco del Ciapà e l’Oratorio di Santa Caterina, incoronando Cervo come un punto di riferimento riconosciuto e consolidato a livello mondiale».

Regione Liguria, Assessore Marco Scajola – Rigenerazione urbana
«Il Festival Internazionale di Musica da Camera e la XIII edizione di Cervo ti Strega rappresentano una delle eccellenze culturali più prestigiose della Liguria e un appuntamento capace di unire musica e valorizzazione del territorio. Eventi di questo livello contribuiscono a promuovere l’immagine dei nostri borghi a livello nazionale e internazionale, generando importanti ricadute culturali ed economiche. Cervo è un esempio virtuoso di come la bellezza del paesaggio, la qualità dell’offerta culturale e gli interventi di rigenerazione urbana possano crescere insieme. Regione Liguria continua a investire concretamente sul territorio: sono 212 gli interventi finanziati in Liguria per oltre 58 milioni di euro, di cui 90 in provincia di Imperia per 29 milioni. Anche Cervo è stata interessata da significativi lavori di riqualificazione che hanno contribuito a rendere il borgo sempre più attrattivo, vivibile e accogliente per residenti e visitatori».

Regione Liguria, Assessore Luca Lombardi – Turismo
«Il Festival Internazionale di Cervo da 63 anni è un evento che richiama ogni anno migliaia di spettatori facendo dello splendido paese a picco sul mare, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, la capitale italiana della musica da camera. Nel 2025 si sono registrate quasi 4 mila presenze nelle 19 serate del Festival: è un numero che ha dato un notevole impulso alle attività turistiche di Cervo e del territorio e che, vista l’elevata qualità del cartellone musicale in programma con eccezionali artisti italiani e stranieri, è destinato senza dubbio ad essere replicato anche quest’anno».

L’edizione 2026 del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo accoglie inoltre le Giornate “Géza Anda”, una retrospettiva pianistica realizzata con il contributo della Fondazione Concours “Géza Anda” di Zurigo, nata per celebrare il 50° anniversario della scomparsa di Géza Anda e il 100° anniversario della nascita di Hortense Anda-Bührle, fondatrice del Concorso.

Come ormai tradizione, anche quest’anno il Festival si avvale di importanti collaborazioni con prestigiosi concorsi internazionali, come il Premio Paganini e il “Geza Anda”, e con istituzioni e associazioni del territorio: GOG, Levanto Music Festival Massimo Amfiteatrof, Società dei Concerti di Spezia, Borgate dal vivo, Club Tenco e FAI – Sezione Liguria.