In equilibrio tra azione visiva e ricerca materica. SATURA Palazzo Stella per la Genova Design Week 2026
In occasione della 7^ edizione della Genova Design Week, SATURA Palazzo Stella inaugura sabato 30 maggio 2026 i nuovi eventi, confermandosi come il più grande spazio espositivo indipendente dedicato all’arte contemporanea in Liguria. SATURA Palazzo Stella rappresenta da oltre trent’anni uno dei luoghi più attivi di ricerca artistica contemporanea a Genova, capace di offrire durante tutto l’anno mostre, incontri e progetti che mettono in relazione memoria storica e linguaggi contemporanei. In concomitanza con la Genova Design Week 2026 (3-7 giugno), Palazzo Stella apre le sue porte a una nuova esperienza immersiva, dove arte contemporanea, design, materia e sperimentazione si incontrano all’interno di uno degli spazi culturali più sorprendenti della città. Col tema centrale “Equilibrio”, la Genova Design Week 2026 trasforma Palazzo Stella in uno spazio da attraversare, esplorare e vivere; un luogo in cui l’arte contemporanea incontra l’architettura storica, la sperimentazione dialoga con il pubblico e ogni stanza apre nuove prospettive, offrendo un itinerario multiforme, dedicato alla materia come linguaggio e al colore come esperienza. Un itinerario che parte dal concept espositivo “Spazio Forma”, a cura di Mario Napoli, dinamico sistema di relazioni tra maestri del Novecento e artisti contemporanei internazionali. Il percorso, non cronologico, intreccia corrispondenze visive e concettuali attorno a materia, segno, superficie e immagine. Le opere di Emilio Scanavino dialogano con Agostino Bonalumi, Giuseppe Amadio, Armando Marrocco e Walter Valentini, mentre Robert Rauschenberg e Kim Jaekyeong ampliano la prospettiva internazionale. Si affiancano Omar Galliani, Filippo de Pisis e Xavier Bueno, in un continuo slittamento tra astrazione e figurazione. L’equilibrio tra percezione reale e irreale guida la personale “Evanescenze” di Roberto Simonini, a cura di Flavia Motolese, in cui l’artista accompagna il pubblico in una dimensione sospesa tra paesaggio e astrazione. Così facendo, le opere di Simonini evocano frammenti naturali che emergono e si dissolvono in una pittura stratificata e vibrante, dove il colore diventa memoria, energia e percezione. Con la personale “Razionalismo plastico” di Pierluigi Cattaneo, a cura di Mario Napoli, la superficie visiva diventa un sistema assoluto, trasformandosi in struttura plastica. La ricerca di Cattaneo si muove in equilibrio tra pittura e scultura, all’interno di campi monocromi attraversati da lievi rilievi, fenditure e ondulazioni che trasformano la tela in uno spazio materico e tridimensionale, dove luce e colore rivelano tensioni interiori e una profonda dimensione spirituale. Le sue opere uniscono rigore geometrico, tensione emotiva ed essenzialità formale. Altra novità di questo ciclo di eventi è il progetto “SYNTHESIS”, a cura di Mario Napoli, mostra collettiva concepita come un ambiente coinvolgente dove colore, materiali e spazio costruiscono una sequenza di risonanze visive e tattili. Un percorso curatoriale che invita il visitatore a vivere l’opera attraverso il corpo, la percezione e il movimento. Gli artisti esposti sono Pierpaolo Bertocchi, Alessandra Cavagnetto, Walter Dell’Amico, Ornella Gario, Scarella. La scultura conferma anche per questa inaugurazione la sua forza espressiva. Il progetto “Materia viva” mira a restituire centralità alla scultura nel dibattito artistico contemporaneo, offrendo un contrappunto ai linguaggi digitali e bidimensionali. Nella Sala del Pozzo, le opere di Pietro Cenedella, Claudio Cermaria, Elisa Corsini, Kim Jaekyeong, Park Junk Boo, Véronique Massenet, Waifro Spaggiari e Antonella Stellini dialogano con l’architettura storica, trasformando lo spazio e valorizzando materiali come marmo, bronzo, legno, ceramica e metacrilato. La mostra si configura come un’indagine tridimensionale che intreccia tradizione e sperimentazione, confermando l’attualità della scultura come forma concreta e percettiva che continua a interrogare la percezione del reale. Sempre imperdibile la sezione “Artisti in permanenza”, che riunisce autori di rilevanza nel panorama contemporaneo tra cui: Gerolamo Casertano, Maurizio Forno, Stefano Grondona, Nicola Ingravallo, Carlo Merello, Vinicio Momoli, Paola Pastura, Scarella, Antonella Stellini, Nevio Zanardi. Il progetto di valorizzazione affianca esposizione, promozione e rappresentanza professionale strategica. Assolutamente da non dimenticare è il progetto della Casa degli Artisti Liguri – CALC, che prosegue la sua missione proponendosi di individuare e valorizzare gli artisti che hanno scritto la storia dell’arte regionale contemporanea, rivestendo, talvolta, una valenza di interesse nazionale. Al suo interno si possono vedere le opere di: Giuseppe Allosia, Edoardo Arvigo, Rocco Borella, Aurelio Caminati, Paola Campanella, Claudio Costa, Giannetto Fieschi, Evasio Montanella, Giovanni Profumo, Anna Ramenghi, Mario Rossello, Antonio Sabatelli, Oscar Saccorotti, Raimondo Sirotti. Tornano anche le meraviglie della “Wunderkammer” di SATURA, uno spazio che unisce storia e contemporaneità grazie alle opere di Plinio Mesciulam, Francesco Capuano, Dario Bardinero e Anna Rocco. Le sculture di Piergiorgio Colombara, Claudio Costa, Lutz Brockhaus, Brunivo Buttarelli e della scuola di Arturo Martini dialogano con i vasi di Emilio Scanavino, reperti orientali e africani e uno stipo monetiere in noce a “Bambocci” del seicento genovese, creando un percorso senza tempo che celebra la creatività Le mostre resteranno aperte fino al 13 giugno 2026 con ingresso libero, orario da martedì a sabato 15:00–19:00. In occasione della 7^ edizione della Genova Design Week, dal 4 al 6 giugno la mostra osserverà orari prolungati dalle ore 10:00 alle 22:00, con una serata speciale venerdì 5 giugno. Domenica 7 chiusura alle ore 19:00.