Laigueglia si prepara allo Sbarco dei Saraceni in programma il 24 luglio 2026
Laigueglia si prepara allo Sbarco dei Saraceni in programma il 24 luglio 2026. In quella occasione il borgo, con l’arrivo di due golette “Pandora” e Amore Mio”, si trasformerà in un teatro a cielo aperto con l’immancabile spettacolo dei fuochi d’artificio. Con il qrcode sulla locandina dell’evento è possibile scaricare il modulo per poter partecipare come figurante all’evento. Ma il borgo, nei giorni precedenti allo Sbarco, si animerà con una serie di eventi collaterali che coinvolgeranno grandi e piccini. Il borgo si vestirà di magia, gioco e tradizione, regalando momenti di festa e suggestione in perfetto stile medievale.
Il programma inizierà con “Aspettando lo sbarco” dal 18 al 25 luglio con eventi culturali e di intrattenimento in attesa della rievocazione storica. In particolare sabato 18 luglio alle 17.30 si terrà la “Pesca con la Sciabica” (tradizione/cultura) lungo la spiaggia antistante il Molo Centrale a cura di ASD Mestei e Segnue; lunedì 20 luglio alle 18 “Incursioni Saracene” con intrattenimento e animazione; martedì 21 luglio alle 21 “La Notte dei Saraceni” tra storia, leggenda e intelligenza artificiale sotto le stelle di Laigueglia”. Un’iniziativa culturale che si terrà sulla Terrazza Giuliano a cura dell’Associazione Vecchia Laigueglia; giovedì 23 luglio dalle 21.30 la speciale caccia al tesoro “Cerca l’indizio” con intrattenimento e animazione in piazza Cavour; sabato 25 luglio alle 21 “La Notte dei Saraceni Storia, leggenda e intelligenza artificiale”, un’iniziativa culturale che si terrà al Centro Civico Semur-en-Auxois in piazza san Matteo.
Lo “Sbarco dei Saraceni”, invece, è in programma il 24 luglio a partire dalle 22 con la rievocazione in chiave moderna della storica battaglia e spettacolo piromusicale. Si tratta di un evento realmente accaduto nel XVI secolo, quando il corsaro Dragut nel 1546, arrivò di notte sulla costa del borgo marinato, depredando e saccheggiando la cittadina. Dragut assalì diversi altri paesi della costa costringendo la Repubblica di Genova e non solo a prepararsi ad ulteriori assalti costruendo bastioni di difesa. Laigueglia ne costruì tre: uno, con funzioni d’avvistamento, sulla collina di Capo Mele, uno sulla costa verso Andora (che non esiste più) e la “Torre del Cavallo” (di fronte al molo) che aveva funzione anche di prigione. Dopo sbarco dei pirati si proseguirà con “La Notte del Saraceno” dalle 23 all’1,30 con intrattenimento musicale nelle piazze del centro storico.