Toirano, si è conclusa con successo la 37a edizione della Festa dei Gunbi

Toirano, si è conclusa con successo la 37a edizione della Festa dei Gunbi

Si è conclusa con successo domenica 9 agosto la 37a edizione della Festa dei Gunbi, che anche quest’anno ha animato Toirano per quattro intense serate, portando nel borgo, storicamente legato alla produzione dell’olio nei Gunbi sparsi nel centro storico, migliaia di persone: buona cucina, musica e balli, tradizione e voglia di stare insieme.

I volontari che hanno reso possibile l’impresa sono stati 320 in quattro giorni di festa e numerosi altri di allestimento e smontaggio. Dal 6 al 9 agosto le vie e le piazze del paese sono tornate a riempirsi, trasformando Toirano in un grande percorso gastronomico e di festa. Una manifestazione di queste dimensioni richiede una straordinaria macchina organizzativa: volontari riuniti nell’Associazione omonima o provenienti da altre realtà amiche del territorio sono stati coinvolti nelle cucine, nei punti ristoro, nel servizio, negli allestimenti, nella logistica e nelle tante attività necessarie a far funzionare la Festa.

La Festa dei Gunbi rappresenta un’organizzazione che viene costruita durante tutto l’anno e che richiede un impegno che va ben oltre le quattro giornate aperte al pubblico. A sottolinearlo è il presidente dell’Associazione, Mirko Infantino: «Anche quest’anno la Festa dei Gunbi ha dimostrato la forza del volontariato e quanto, lavorando insieme, si possano creare grandi cose. Le difficoltà da affrontare sono sempre molte, ma grazie alla squadra del direttivo, che lavora alla Festa durante tutto l’anno, siamo riusciti ancora una volta a superarle.» Centinaia di persone hanno scelto di dedicare gratuitamente il proprio tempo alla Festa, con generazioni diverse che lavorano fianco a fianco e con mansioni molto differenti, ma con un unico obiettivo: mantenere viva una tradizione arrivata ormai alla sua trentasettesima edizione. È questo spirito che permette ogni anno alla Festa di Toirano di trasformare per quattro giorni il paese e accogliere un pubblico proveniente da tutto il territorio. Il ringraziamento va, quindi, ai volontari, al Comune di Toirano, alle numerose associazioni che hanno contribuito in modo fondamentale alla riuscita della festa, agli sponsor, alle attività locali e a tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

A raccontare la dimensione della manifestazione sono anche i numeri delle quattro serate. Tra le pietanze più richieste sono state servite oltre 1.300 porzioni di ravioli, uno dei grandi classici della Festa, insieme a più di 2.500 fritti di pesce. Grande successo anche per le altre specialità distribuite nei diversi punti gastronomici del borgo: 400 porzioni di panissa, oltre 1300 rostelle, 1600 “Michetin”, 1980 bruschette. La festa continua a crescere: il ricavato verrà utilizzato, come nelle precedenti edizioni, per erogare contributi alle associazioni, alle scuole e ad altre realtà attive del territorio. Parte verrà anche destinato al restauro in corso del Parco del Marchese, punto di riferimento per la manifestazione.

Anche la 37a edizione ha portato alcune novità nell’organizzazione degli spazi, tra queste, il potenziamento del punto vegetariano, che quest’anno è stato ampliato e trasferito presso le Scuole Rosciano, permettendo di aumentare l’offerta e migliorare la distribuzione delle diverse postazioni all’interno del percorso della Festa. L’edizione si chiude così con numeri che riempiono di orgoglio e, soprattutto, con la conferma di quello che da sempre rappresenta il cuore dell’evento: un paese che lavora insieme per creare qualcosa di grande. Mentre si smontano gli ultimi allestimenti e Toirano torna alla normalità, per chi organizza la Festa il lavoro non si ferma, davvero mai. Il prossimo traguardo è già lì: la 38a Festa dei Gunbi e quello che sarà.