Grandi nomi della comicità e nuovi talenti della risata: dal 27 al 29 agosto torna il “Loano Comedy Festival”

Grandi nomi della comicità e nuovi talenti della risata: dal 27 al 29 agosto torna il “Loano Comedy Festival”

Torna anche quest’anno il “Loano Comedy Festival”, la manifestazione per comici esordienti organizzata da Vecchia Loano con la direzione artistica di Renzo Sinacori ed il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano. Il Festival si terrà nei giorni 27, 28 e 29 agosto in piazza Italia e sarà condotto da Debora Villa e Mary Sarnataro. Nelle prime due serate (il 27 e 28 agosto) si terranno le semifinali, che porteranno ad esibirsi sul palco sei nuovi artisti per sera: i primi tre di ciascuna serata, votati da una giuria di operatori qualificati del settore, accederanno alla finale. I concorrenti del 27 agosto sono: Ludovica De Rosa, Gennaro De Sio, Laura Biliato, Assane Diop, Mirco Cavalcanti, Claudio Giglio. Il 28 agosto saliranno sul palco: Cinzia Brugnola, Juri Primavera, Alessio Lupo, Samuele Rossi, Vincenzo d’Andretta, Danny Napoli. Nella finale del 29 agosto, quindi, si esibiranno sul palco i sei artisti che hanno superato le semifinali e tra loro la giuria sceglierà il vincitore del “Loano Comedy Festival 2026″. Tra gli ospiti già annunciati ci sono, oltre a Renzo Sinacori, Debora Villa e Mary Sarnataro, Germano Lanzoni, Max Cavallari, Flavio Oreglio, Giovanni Cinelli, Gabriele Gentile, Max Samaritani, Sebastiano Gravina e Lucia Arrigoni. Gli spettacoli inizieranno tutti alle 21.30 e saranno a ingresso gratuito. Ad aprire ogni giornata, alle 18 al Giardino del Principe, sarà Flavio Oreglio con le sue immancabili “Poesie Catartiche” e una riflessione sul percorso che ha portato Loano dal cabaret alla comedy. “Il Loano Comedy Festival è arrivato alla sua terza edizione – spiega Oreglio – Un traguardo ragguardevole che merita qualche piccola riflessione Nato come l’araba fenice dalle ceneri dello storico Festival del cabaret di Loano che tenne banco nella seconda metà degli anni ’80, mette in pratica i risultati degli studi effettuati nell’ambito dell’Archivio Storico del Cabaret Italiano, studi che hanno dimostrato come il ‘cabaret’ con i ‘comici’ non c’entri nulla. A tale scopo il Festival propone in modo deciso la sostituzione dell’errato e obsoleto termine ‘cabaret’ con la più precisa e appropriata locuzione ‘comedy’. Parafrasando Armstrong (l’astronauta, non il jazzista) direi che siamo davanti a un piccolo passo per la semantica, ma un grande passo per la cultura dell’intrattenimento. Cosi il Loano Comedy Festival oltre a essere una bella occasione di aggregazione e di divertimento estivo per i turisti e i cittadini di Loano (e non solo), oltre a presentarsi come ulteriore nuova vetrina e opportunità professionale per esordienti, rappresenta un importantissimo punto di rottura, una svolta culturale fondamentale per l’universo- entertainment, perché consacra definitivamente, rimarcandolo e sottolineandolo in modo chiaro, l’uso del termine ‘comedy’ per definire un mondo artistico erroneamente identificato in passato (e ancora oggi qua e là nel presente) con la parola ‘cabaret’ Loano torna quindi nuovamente in posizione d’avanguardia, proponendosi come sede d’idee vive che vanno ben al di là del semplice appuntamento estivo”.