Pasticcio meticcio in concerto a Castelvecchio di Rocca Barbena mercoledì 19 agosto per “Haide!”

Pasticcio meticcio in concerto a Castelvecchio di Rocca Barbena mercoledì 19 agosto per “Haide!”

Oggi ancora una volta sarà piazza della Torre a Castelvecchio di R. B. il palcoscenico per la festa di musica e danza di Pasticcio meticcio “Haide!”. Hajde! Significa dai!, vieni!, forza!: è l’invito che risuona dai Balcani al Medio Oriente per chiamare tutti a danzare. Ed è proprio questo lo spirito del concerto dei Pasticcio Meticcio: una serata travolgente, pensata per stare in piedi, lasciarsi coinvolgere e ballare insieme. Tra ritmi irresistibili, melodie antiche e sonorità contemporanee, il pubblico attraverserà un viaggio musicale che unisce Ungheria, Romania, Grecia, Albania, Turchia, Egitto e tutto il Mediterraneo. Danze in tempi pari e dispari, canti popolari e arrangiamenti originali trasformano il concerto in una vera festa collettiva, dove il confine tra palco e platea scompare. Il concerto intreccia le tradizioni musicali albanesi con quelle delle comunità arbëreshë d’Italia, custodendo e rinnovando un prezioso patrimonio culturale. Racconta incontri, migrazioni e identità attraverso il linguaggio universale della musica, ma soprattutto una grande occasione per vivere la musica popolare nel suo modo più autentico: ballando insieme. Pasticcio Meticcio da oltre quindici anni è una delle realtà più originali della world music italiana. Nato nel 2008 da un’esperienza di studio in Romania, il progetto ha trasformato la ricerca sulla musica popolare in un percorso artistico che attraversa i Balcani, il Mediterraneo e l’Italia multiculturale. Partito dal repertorio klezmer, il gruppo ha progressivamente ampliato i propri orizzonti fino a costruire un linguaggio musicale personale, fatto di contaminazioni, tradizioni popolari e continua ricerca. Sul palco Marco Tosto – lauto cretese, liuto arabo, mandola, baglama turco, percussioni, Giulia Zerbino voce, Filippo Cantarella – viola, kamence, flicorno, Aurora Cosmelli – organetto e voce, Noam Paiola violino, Alessia Squillace clarinetto.