X Trofeo Club del Mare, a Diano Marina una giornata di vela nel segno dei giovani e della tradizione

X Trofeo Club del Mare, a Diano Marina una giornata di vela nel segno dei giovani e della tradizione

Settanta partecipanti, undici classi e una manifestazione che si apre al territorio. Durante la premiazione anche il ricordo di Roberto Negri, fondatore della scuola vela del sodalizio dianese.

La decima edizione del Trofeo Club del Mare di Diano Marina si è tenuta all’insegna di vento, competizione e passione per la vela. La manifestazione ha riunito 70 partecipanti, tra giovani atleti, soci del circolo ed equipaggi esterni, impegnati in undici classi: un risultato che conferma la vitalità dell’attività velica dianese e il valore della sua scuola di formazione.

Sul campo di regata si sono confrontati equipaggi di diverse categorie. Il Laser Radial ha premiato Edoardo Tartarini, davanti a Virginia Negri e Attilio Norzi. Nel Laser 4.7 ha primeggiato Antonio Nuzzo, seguito da Ania Ulatowska. Nella classe RS 500 hanno conquistato il primo posto Ilaria Negri e Angelica Nuzzo, mentre Mattia Maffei e Mirco Bressan si sono classificati secondi. Nel 420 la vittoria è stata ottenuta da Edoardo Bastini e Maurizio Priano, davanti a Francesco Collo e Andrea Passarella e a Matteo Priano e Giorgia Giolo. Nella RS Feva primo posto per Lorenzo Noceti e Giorgio Murettino, seguiti da Federico Bastini e Giulia Dutto e, al terzo posto, da Bianca e Leonardo Palermo. La classe più numerosa, l’Optimist, ha visto prevalere Lavinia Bardelli, davanti a Samuele Bardelli e Bianca Bressan. A seguire si sono classificati Giovanni Battista Maffei, Ludovica Veronese e Marco Elena. Nell’Open Bic successo di Giacomo Ferrario, con Bartolomeo Braun secondo e Ludovico Cartabia terzo. Completano il quadro dei vincitori Claudio Boletti e Andrea Arasio nel Fireball, Pierpaolo Scian ed Elisabetta Borghi nel F.J., Edith Trivellini nel Laser 2000 con Adele Novaro Mascarello, Filippo Gallone, Federico Drago, e Federica Sasso nel Laser Bahia, con Riccardo Corrias, Stefano Trovato, Giacomo Pastore, Jacopo Agnese davanti a Giulio Macrì con equipaggio Nuzzo Vincenzo, Zamboni Edoardo, Perito Guanluca, Rojo-Diez Nora, Rojo-Diez Riccardo, Corriero Alice, Greta Fulco.

Il decimo Trofeo rappresenta una tappa significativa per una competizione che affonda le proprie radici in oltre cinquant’anni di storia. Per lungo tempo il Trofeo Club del Mare è stato riservato ai ragazzi, agli atleti e ai soci del circolo dianese. L’apertura agli equipaggi esterni ha introdotto una nuova formula, capace di conservare il legame con la tradizione e, nello stesso tempo, di rafforzare la collaborazione tra le realtà veliche del territorio. Tra queste, il Club del Mare di Diano Marina ha ringraziato in particolare il Circolo Nautico San Bartolomeo, la cui partecipazione ha contribuito a sottolineare il valore dello scambio e della cooperazione sportiva nel comprensorio.

In occasione della premiazione, non è mancato il ricordo di Roberto Negri, fondatore della scuola di vela del Club del Mare e figura centrale nella storia del sodalizio, omaggiato dal Presidente del Comitato di Regata, Fulvio Parodi. Parodi ne ha evidenziato il ruolo di mobilitatore, sostenitore e sponsor dello sport, oltre alla sua capacità di promuovere una concezione moderna dell’attività sportiva, con un’attenzione speciale ai bambini e ai giovani. Il ricordo ha così collegato la manifestazione odierna alle origini della scuola vela e alla visione che ne ha accompagnato lo sviluppo nel tempo. Il Club del Mare ha infine rivolto un ringraziamento al Comitato di Regata, composto da Fulvio Parodi, Alberto Mellano, Alessandra Barberis, Carla Ubaudi, Manuela Lavecchia e Nadia Negretto, oltre che a tutti i collaboratori dell’organizzazione. Un riconoscimento è andato anche a Claudio Piana, armatore coadiuvato da Lorenzo Gallone, agli equipaggi partecipanti e alla Banca d’Alba, per il sostegno alla manifestazione e per le coppe messe a disposizione della premiazione.

«Il Trofeo Club del Mare dimostra come la vela sappia unire formazione, sport e promozione del territorio. La partecipazione di tanti giovani e l’apertura agli equipaggi esterni rappresentano un segnale importante per il futuro di Diano Marina: mantenere vive le nostre tradizioni significa anche saperle rinnovare e condividerle con altri appassionati» ha commentato Cristiano Za Garibaldi, sindaco di Diano Marina, che si congratula per l’attività svolta.