La quarta edizione di Celleclassica si avvia alla conclusione con due concerti

La quarta edizione di Celleclassica si avvia alla conclusione con due concerti

La quarta edizione di Celleclassica si avvia alla conclusione con due concerti, oggi e domani, che porteranno nella Sala Arecco interpreti di spicco del panorama musicale italiano, attraverso altrettanti programmi dedicati alla grande musica da camera e pianistica.

Oggi si esibirà il Trio Kobalt, di recente insignito del prestigioso Premio Abbiati della Critica Nazionale come migliore gruppo da camera. Formato dalla violinista Irené Fiorito, dal violoncellista Lorenzo Guida e dal pianista Riccardo Ronda, forte di una prestigiosa attività internazionale, il trio debutta a Celleclassica con un programma comprendente opere di Dmitri Šostakovič, Thierry Escaich e Bohuslav Martinů.

All’interno del programma, Scènes d’enfant au crépuscule di Escaich svolge un ruolo di ponte tra il lirismo tormentato del Trio n. 2 di Šostakovič e l’energia ritmica del Trio n. 2 di Martinů, offrendo una prospettiva contemporanea che dialoga con la tradizione senza rinunciare a una voce personale e riconoscibile. Chiude la stagione, domani, il pianista Daniele Martinelli, vincitore del Premio Venezia.

Esibitosi in prestigiose sale come il Teatro alla Scala, Martinelli debutta a Celleclassica con un programma comprendente la Fantasia di Robert Schumann, una selezione di Játékok di György Kurtág e la Sonata op. 111 di Beethoven, ultimo capolavoro pianistico del compositore: un’opera di eccezionale forza espressiva, proiettata oltre i confini del proprio tempo.

Celleclassica conclude così la sua quarta edizione, confermando la propria vocazione a mettere in dialogo la grande tradizione musicale con il repertorio del Novecento e della contemporaneità, attraverso interpreti di talento e programmi capaci di creare connessioni tra epoche, linguaggi e sensibilità diverse.