MareCultura 2026, la natura diventa esperienza: Alessandra Patruno porta a Pian di Nave l’arte del Kokedama

MareCultura 2026, la natura diventa esperienza: Alessandra Patruno porta a Pian di Nave l’arte del Kokedama

Una pianta, le sue radici, una sfera di terra ricoperta di muschio vivo e due mani che lentamente le danno forma. Un gesto apparentemente semplice che obbliga a fermarsi, toccare la terra e dedicare tempo alla natura. È l’arte del Kokedama e sarà una delle esperienze che CNA Imperia porterà alla quinta edizione di MareCultura, sabato 19 e domenica 20 settembre a Pian di Nave, a Sanremo. Protagonista sarà Alessandra Patruno, founder di The Good Event, floral designer di Atelier Botanico e professionista impegnata da anni nella progettazione di eventi con una particolare attenzione alla sostenibilità. The Good Event, realtà con sede a Sanremo e attiva dal 2019, opera nell’organizzazione di eventi privati e aziendali, allestimenti e progettazione di eventi green. Per entrambe le giornate Patruno sarà presente con uno stand espositivo e di vendita, ma CNA Imperia ha voluto che la sua partecipazione andasse oltre la semplice esposizione. Durante MareCultura saranno infatti proposti laboratori esperienziali dedicati alla realizzazione del Kokedama, attraverso i quali i visitatori potranno avvicinarsi direttamente a questa particolare arte botanica. Una pianta senza vaso che diventa piccola scultura vivente Il Kokedama nasce dalla tradizione botanica giapponese e trasforma la pianta in una composizione nella quale il vaso tradizionale scompare: le radici vengono accolte all’interno di una sfera successivamente rivestita di muschio. Il risultato è una sorta di piccola scultura vegetale viva, essenziale e sorprendente. Ma il laboratorio proposto da Alessandra Patruno a MareCultura vuole andare oltre l’aspetto estetico. Manipolare la terra, modellare il muschio, entrare in contatto con le radici e costruire lentamente con le proprie mani significa rallentare. Significa concedersi un tempo diverso. E significa riscoprire quel rapporto diretto con gli elementi naturali che la quotidianità spesso porta in secondo piano. «Il Kokedama è un invito a riconnettersi con la Terra», spiega Alessandra Patruno. «Manipolare la terra, modellare il muschio e prendersi cura delle radici non è soltanto un esercizio manuale. È un modo per ritrovare calma, attenzione e presenza. Durante il laboratorio accompagneremo i partecipanti nella realizzazione del proprio Kokedama, che potranno poi portare a casa come qualcosa di vivo di cui continuare a prendersi cura.» Un’esperienza pensata per essere accessibile e coinvolgente anche per generazioni diverse. Non è la prima volta: Alessandra Patruno e CNA Imperia La partecipazione di Alessandra Patruno a MareCultura 2026 non nasce da un incontro occasionale. Il rapporto con CNA Imperia si è consolidato attraverso diverse collaborazioni, nelle quali Patruno ha dimostrato professionalità, creatività e soprattutto grande disponibilità nei confronti delle iniziative associative. Proprio a MareCultura 2025 era stata tra le protagoniste della sezione dedicata a natura e sostenibilità con le sue “Decorazioni Green” realizzate insieme ai visitatori. Un dettaglio importante: già allora CNA Imperia aveva scelto di non proporre una semplice esposizione, ma di coinvolgere direttamente il pubblico nella creazione. Nel 2025 Patruno ha inoltre curato ideazione, organizzazione e realizzazione dello stand di CNA Imperia a OliOliva, uno spazio di circa 100 metri quadrati nel quale si sono alternate numerose imprese associate e oltre dieci laboratori esperienziali. È la stessa Patruno a ricordare pubblicamente quell’esperienza, ringraziando CNA Imperia per la fiducia e sottolineando la complessità del coordinamento delle imprese e delle attività. La collaborazione è quindi cresciuta parallelamente a una ricerca professionale sempre più orientata alla sostenibilità. Dagli eventi sostenibili all’Atelier Botanico Il percorso professionale di Patruno parte dall’organizzazione e progettazione di eventi, ma negli anni la sostenibilità è diventata uno degli elementi caratterizzanti del suo lavoro. The Good Event opera nell’ambito degli eventi privati e aziendali, degli allestimenti, del floral arrangement e degli eventi green. La realtà ha inoltre comunicato nel 2025 il conseguimento della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, presentandola come parte di un metodo volto a tradurre la sostenibilità in azioni concrete e misurabili. A febbraio 2026 Alessandra Patruno, come floral designer di Atelier Botanico, ha curato anche l’allestimento floreale dell’esposizione “Note di Seta e Petali di Stile” nell’Atelier DAPHNÉ di Sanremo, dove moda, storia del Festival e composizioni botaniche sono state messe in relazione. A MareCultura questo percorso trova ora una nuova espressione nel Kokedama: design, manualità, natura e relazione con il pubblico riuniti in una stessa esperienza. Vazzano: «Sono queste persone a dare sostanza ai progetti di CNA» «Tengo molto alla presenza di Alessandra Patruno a MareCultura», dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia. «Perché il rapporto costruito negli anni ci ha permesso di conoscere non soltanto la professionista, ma la persona: creativa, disponibile, capace di mettersi in gioco e soprattutto di comprendere lo spirito delle iniziative che CNA Imperia cerca di costruire.» «Lo abbiamo visto a MareCultura, lo abbiamo visto in maniera molto evidente a OliOliva e lo ritroviamo quest’anno con un’idea nuova. Questo è importante perché un’Associazione vive davvero quando riesce a creare un rapporto nel quale le competenze dei propri associati diventano patrimonio condiviso.» E proprio il passaggio dalle “Decorazioni Green” del 2025 al Kokedama del 2026 rappresenta, secondo Vazzano, un esempio del percorso che CNA Imperia vuole favorire. «Non ci interessa riempire gli stand. Ci interessa riempirli di contenuti. Vogliamo che dietro ogni spazio ci sia una persona, una competenza, una storia e possibilmente qualcosa che il visitatore possa fare, imparare e ricordare.» Arti-Turismo: dall’impresa all’esperienza È qui che la partecipazione di Atelier Botanico incontra direttamente uno dei progetti sui quali CNA Imperia sta investendo: Arti-Turismo. L’idea è semplice ma ambiziosa: il patrimonio delle piccole imprese, degli artigiani e dei professionisti non deve essere considerato soltanto dal punto di vista produttivo. Può diventare un patrimonio turistico. Un laboratorio botanico, una bottega, una cucina, un frantoio, una tartufaia o uno studio artigiano possono diventare luoghi nei quali il visitatore non si limita ad acquistare qualcosa, ma incontra chi lavora, ascolta una storia e prova direttamente un’esperienza. «Il turismo territoriale sta cambiando», prosegue Vazzano. «Sempre più persone cercano qualcosa che non sia replicabile allo stesso modo ovunque. Vogliono conoscere chi vive il territorio, entrare nei laboratori, sporcarsi le mani, imparare una tecnica e tornare a casa con un ricordo che abbia una storia.» «Arti-Turismo nasce proprio per questo: mettere in rete il nostro saper fare e trasformarlo in un nuovo contenuto dell’offerta turistica del Ponente.» E il laboratorio di Kokedama ne rappresenta un esempio immediato: il visitatore arriva, incontra Alessandra, scopre una tecnica, lavora con le proprie mani e porta con sé ciò che ha realizzato. Non un semplice souvenir, ma il ricordo di un’esperienza. Dal Kokedama al Liguria Longevity Project: il benessere passa anche dalla natura C’è infine un altro elemento che rende particolarmente coerente la presenza di Atelier Botanico nella quinta edizione di MareCultura. Quest’anno la manifestazione sarà il grande palcoscenico di presentazione del Liguria Longevity Project, il progetto promosso da CNA Imperia che mette in relazione qualità della vita, Dieta Mediterranea, movimento, clima, mare, socialità, territorio e imprese. In questo contesto, il rapporto con la natura acquista un significato preciso. «Quando parliamo di longevità non parliamo semplicemente di vivere più anni», sottolinea Vazzano. «Parliamo di qualità del tempo che viviamo. E allora anche fermarsi, lavorare con le mani, entrare in contatto con una pianta, prendersene cura e condividere un’esperienza con altre persone può diventare un piccolo gesto di benessere.» «Non vogliamo medicalizzare la longevità. Vogliamo raccontarla attraverso stili di vita e azioni quotidiane. Il laboratorio di Alessandra si inserisce perfettamente in questa filosofia.» MareCultura come laboratorio del territorio Ed è proprio questo il filo che CNA Imperia vuole dare alla quinta edizione della manifestazione. A Pian di Nave si incontreranno gastronomia, show cooking, degustazioni, artigianato, sport, cultura, ambiente, musica, mare, imprese ed esperienze. Non una somma casuale di attività, ma il tentativo di raccontare un territorio attraverso chi quel territorio lo vive e lo costruisce ogni giorno. «MareCultura in cinque anni è cresciuta proprio in questa direzione», conclude Vazzano. «Vogliamo una manifestazione popolare, divertente e aperta a tutti, ma contemporaneamente capace di generare idee e relazioni.» «E quando un visitatore si siede davanti ad Alessandra, prende tra le mani terra e muschio e alla fine porta a casa il Kokedama che ha realizzato, accade qualcosa di molto semplice ma importante: per qualche minuto non è più spettatore. Diventa protagonista dell’esperienza.» «È questa la direzione nella quale vogliamo andare con MareCultura, Arti-Turismo e il Liguria Longevity Project: mettere al centro le persone, il saper fare, la natura e la qualità della vita, trasformandoli in nuove occasioni per conoscere e vivere il nostro territorio.» L’APPUNTAMENTO MARECULTURA 2026 – V EDIZIONE Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 Pian di Nave – Sanremo Dalle ore 10.00 alle 23.00 ATELIER BOTANICO by THE GOOD EVENT – ALESSANDRA PATRUNO Esposizione e vendita di Kokedama Laboratori esperienziali di realizzazione del Kokedama Natura – creatività – manualità – benessere Ogni partecipante al workshop potrà scoprire la tecnica, realizzare con le proprie mani il proprio Kokedama e portarlo a casa. MareCultura è ideata, promossa e organizzata da CNA Imperia.