«ArtiTurismo»: Tartufo e Aglio Nero di Vessalico protagonisti con un risotto al Black Prince
«ArtiTurismo» — il progetto di CNA che conquista Laigueglia — al «Laboratorio del Gusto» della Fiera di San Matteo: due storie d’impresa, di innovazione e di qualità raccontate in diretta ai fornelli, con i giovani chef dell’Alberghiero di Alassio
Un risotto al Black Prince, il tartufo nero pregiato di Seborga, con l’Aglio Nero di Vessalico a fare da coprotagonista, cucinato in diretta davanti al pubblico: è stato questo il cuore dell’appuntamento «ArtiTurismo» che sabato 26 settembre, alle ore 11.00, ha animato il «Laboratorio del Gusto» della Fiera di San Matteo di Laigueglia, nel segno dell’omaggio a Carlo Petrini a cui questa edizione è dedicata.
Mentre il piatto prendeva forma, a raccontarsi sono stati i due protagonisti: Osvaldo Maffone, dell’Azienda Agricola Maffone, e Villiam Casali, tartuficoltore e titolare dell’azienda agricola Black Prince di Seborga. Due amici, due cultori del cibo, due artigiani della terra che hanno portato in piazza le rispettive storie d’impresa, diverse per percorso ma unite dall’aver fatto dell’innovazione e della qualità i propri principi guida.
«Black Prince» è il nome con cui Casali ha battezzato il Tartufo di Seborga, il Tuber melanosporum, conosciuto in Italia come tartufo nero pregiato. È il frutto di una tartufaia coltivata con circa cinquecento piante micorrizate, in gran parte lecci, messe a dimora recuperando terreni e terrazzamenti dell’entroterra: un terreno dal pH ideale, una coltivazione a impatto ambientale pari a zero, equiparabile a un vero e proprio rimboschimento, e la cerca condotta insieme ai cani. Sul fronte opposto, la storia dell’Aglio Nero di Vessalico è quella di un’eccellenza del territorio che, grazie alla sperimentazione messa in campo da Maffone, si trasforma attraverso un lavoro lento, fatto di attesa e di cura, in un ingrediente dal gusto inedito.
«Le due aziende condividono la filosofia di “ArtiTurismo”, il progetto di CNA Imperia dedicato alla valorizzazione del sapere artigiano del gusto e del fare, tra tradizione, ricerca e creatività culinaria: una cucina capace di sposare i territori, in cui il prodotto tipico diventa racconto, esperienza e occasione di incontro» — dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia. «È la stessa filosofia che Maffone e Casali portano ogni giorno nelle fiere, nei workshop, nelle manifestazioni e nei percorsi di education, insieme alle loro storie e ai loro prodotti».
A coadiuvarli, in una sorta di unità didattica a cielo aperto, sono stati i giovani chef dell’Istituto Alberghiero Francesco Maria Giancardi di Alassio. Seguendo da vicino il lavoro dei due produttori, gli studenti hanno appreso le tecniche legate alla coltivazione del tartufo, dalla scelta del terreno e della pianta simbionte alla cura della tartufaia, e hanno scoperto come l’Aglio di Vessalico diventi aglio nero grazie alla sperimentazione di Maffone. Un’esperienza che entra a pieno titolo nel curriculum e nel portfolio delle competenze dei ragazzi.
L’appuntamento è rientrato nel percorso di lancio dei laboratori del gusto, reso possibile dalla collaborazione tra CNA Imperia, l’Associazione delle «Antiche Vie del Sale», il Comune di Laigueglia e l’Istituto Alberghiero Giancardi di Alassio, e ha permesso ai visitatori della Fiera di conoscere da vicino due eccellenze del Ponente ligure attraverso la voce, le mani e i saperi di chi le crea.