Fiera di San Matteo: la Confrarìa dla Tripa e dla Rustìa celebra la cucina della terra grazie alla rete dei Comuni delle Antiche Vie del Sale
La partecipazione della Confrarìa dla Tripa e dla Rustìa di Villanova Mondovì ai Laboratori del Gusto della Fiera di San Matteo ha trasformato Piazza Preve in un crocevia di sapori, storie e identità condivise. Un successo che non è solo gastronomico, ma soprattutto istituzionale e comunitario, reso possibile dalla collaborazione tra i Comuni aderenti all’Associazione Antiche Vie del Sale, la rete che unisce Liguria e Piemonte nel segno della tradizione rurale e del turismo sostenibile.
Domenica 27 settembre, alle ore 11:00, il pubblico della Fiera ha potuto assistere a uno show cooking che ha portato a Laigueglia il profumo delle cucine contadine piemontesi, grazie al lavoro della Confrarìa e al sostegno operativo dell’Unione Montana Mondolè. Un momento che ha incarnato pienamente la filosofia del «Buono, Pulito e Giusto» di Carlo Petrini, a cui la Fiera dedica l’edizione 2026.
La presenza della Confrarìa è stata possibile grazie alla sinergia tra i Comuni delle Antiche Vie del Sale, che hanno collaborato per costruire un evento capace di valorizzare le rispettive identità territoriali. Laigueglia, Villanova Mondovì, Roccaforte Mondovì e gli altri paesi della rete hanno condiviso risorse, competenze e volontari, dimostrando come la cooperazione interregionale possa diventare un modello di sviluppo culturale e turistico.
«È fondamentale favorire una collaborazione sempre più stretta e trasversale tra i Comuni iscritti alla nostra associazione — evidenzia Paolo Bongiovanni, vicepresidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale e Sindaco di Roccaforte Mondovì —. Un’alleanza istituzionale e culturale di questo tipo è il motore fondamentale per sviluppare nuove sinergie tra territori, aziende e associazioni locali: l’obiettivo condiviso è la crescita strutturata di un turismo green e genuinamente slow, capace di dare valore alle aree interne e alle coste».
La tappa alla Fiera di San Matteo ha offerto alla Confrarìa anche l’occasione di presentare al pubblico il ricco calendario autunnale che la vedrà protagonista tra Liguria e Piemonte: dal Gran Bollito a Carrù alle festività dell’Addolorata a Villanova Mondovì, dalle giornate al Monastero di San Biagio alla Fiera del Gusto di Tagliolo Monferrato, fino alle rassegne dedicate alla trippa, alla zucca, alla chiocciola alpina e alle produzioni ovicaprine. Un percorso che conferma la vitalità di una tradizione gastronomica capace di rinnovarsi e di coinvolgere territori diversi.
A sottolineare il valore della giornata arriva anche una dichiarazione congiunta di Alessandro Navone, presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale, e Giorgio Manfredi, sindaco di Laigueglia: «La tappa della Confrarìa alla Fiera di San Matteo rappresenta in modo esemplare ciò che la nostra rete vuole costruire: una collaborazione concreta tra comunità che condividono storia, valori e visione. Laigueglia e i Comuni piemontesi dell’associazione dimostrano che, quando territori diversi lavorano insieme, la tradizione diventa un ponte e la cucina della terra un linguaggio comune. Questo show cooking è stato possibile grazie all’impegno congiunto di amministrazioni, volontari e associazioni: un modello di cooperazione che intendiamo rafforzare e rendere sempre più centrale nella promozione culturale e turistica delle nostre aree».
La collaborazione tra i Comuni delle Antiche Vie del Sale ha dimostrato che la cucina della terra è un ponte naturale tra comunità vicine, un linguaggio condiviso che unisce territori diversi attraverso il rispetto delle radici rurali, la valorizzazione dei prodotti locali e la volontà di costruire un turismo autentico e sostenibile.