Autunno a Spinola: quattro mercoledì di musica da camera a Palazzo Spinola
Da domani al 28 ottobre torna la rassegna realizzata dagli Amici del Carlo Felice e del Conservatorio Paganini in collaborazione con la GOG. Apre il duo Filippo Taccogna–Davide Marcati con Beethoven, Schumann e Prokof’ev
Quattro appuntamenti dedicati alla musica da camera, affidati a giovani interpreti e ospitati nel salone principale di Palazzo Spinola: dal 7 al 28 ottobre 2026 torna Autunno a Spinola, la rassegna nata dalla collaborazione fra l’Associazione “Amici del Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini” e la GOG – Giovine Orchestra Genovese, avviata nel 2016 e giunta negli anni a diverse edizioni nei grandi musei genovesi.
Il ciclo conferma una delle sue caratteristiche originarie: offrire occasioni di ascolto a diretto contatto con giovani musicisti, molti dei quali formatisi o legati al Conservatorio “Niccolò Paganini”, in un contesto nel quale la dimensione raccolta della musica da camera incontra gli spazi storici di Palazzo Spinola. I quattro concerti si svolgeranno ogni mercoledì alle ore 16.00.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 7 ottobre alle ore 16.00, saranno Filippo Taccogna, violino, e Davide Marcati, pianoforte, con un programma che attraversa oltre un secolo di repertorio per violino e pianoforte: la Sonata in re maggiore n. 1 op. 12 di Ludwig van Beethoven, le Tre Romanze op. 94 di Robert Schumann e la Sonata in re maggiore n. 2 op. 94bis di Sergej Prokof’ev.
Tre opere che mettono in luce forme diverse del dialogo fra i due strumenti. Nella prima delle Sonate op. 12 Beethoven, composta alla fine del Settecento, il violino acquista un ruolo sempre più paritario rispetto al pianoforte, superando progressivamente il modello settecentesco della sonata pianistica con accompagnamento. Le Tre Romanze di Schumann, composte nel 1849 per oboe e pianoforte ma pubblicate fin dall’origine anche con una parte alternativa per violino, conducono invece verso una scrittura raccolta e lirica, vicina per carattere al mondo del Lied.
Con Prokof’ev il programma approda al Novecento. La Sonata n. 2 op. 94bis nasce dalla Sonata per flauto op. 94 e fu rielaborata dallo stesso compositore per violino e pianoforte nel 1943-44: una pagina nella quale chiarezza formale, cantabilità e virtuosismo convivono in equilibrio. La versione violinistica fu legata fin dall’origine a David Oistrakh, che ne fu il primo interprete insieme a Lev Oborin nel 1944.
Mercoledì 14 ottobre saranno protagonisti Vittorio Benaglia, viola, e Riccardo Baldizzi, violoncello, in un programma che mette in relazione epoche e linguaggi lontani: da Flow My Tears di John Dowland a una selezione delle Invenzioni a 2 voci di Johann Sebastian Bach, nella versione per viola e violoncello; dalla Sonata RV 68 di Antonio Vivaldi al Duet mit zwei obligaten Augengläsern WoO 32 di Beethoven, fino a Heimat Terra di Giovanni Sollima e alla Passacaglia di Johan Halvorsen, proposta nell’arrangiamento per viola e violoncello.
Il terzo appuntamento, mercoledì 21 ottobre, è affidato al pianista Davide Marcati, vincitore del Premio Internazionale “Franz Schubert” – Città di Ovada. Il suo recital riunisce lo Scherzo in do diesis minore n. 3 op. 39 e la Ballata in fa minore n. 4 op. 52 di Fryderyk Chopin, la Sonata in la minore n. 3 op. 28 di Sergej Prokof’ev, la Fantasia quasi sonata “Après une lecture du Dante” di Franz Liszt e La Valse di Maurice Ravel. Un itinerario pianistico che dal pieno Romanticismo conduce alle trasformazioni del linguaggio musicale del primo Novecento.
A concludere Autunno a Spinola, mercoledì 28 ottobre, sarà il Quartetto Cino Ghedin, formato da Filippo Bogdanovic, violino, Myriam Traverso, viola, Mattia Geracitano, violoncello, e Laura Licinio, pianoforte. Il programma accosta due grandi pagine del repertorio romantico per pianoforte e archi: il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann e il Quartetto in do minore op. 60 di Johannes Brahms. Il Quartetto Cino Ghedin, costituitosi nel 2024 all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, prosegue la propria formazione anche all’Accademia Stauffer di Cremona.
INFORMAZIONI
Tutti i concerti si svolgono alle ore 16.00 alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genova.
L’accesso è previsto al costo di 1 euro per i possessori della Card Musei Nazionali di Genova. La Card, annuale e disponibile al costo di 30 euro, consente l’accesso ai concerti delle associazioni musicali e la partecipazione agli incontri, alle conferenze, alle presentazioni di volumi e alle visite guidate dedicate. È acquistabile direttamente presso i Musei Nazionali di Genova.