“Omero non deve morire”, il libro di Oscar Farinetti alla Ubik
Le parole possono ancora cambiare il mondo, ricostruire legami e restituire un senso alla comunità? È l’interrogativo da cui prende le mosse “Omero non deve morire”, il nuovo libro di Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che sarà presentato oggi, alle 18, nella Sala Rossa del Comune di Savona. L’incontro, organizzato dalla libreria Ubik, vedrà l’imprenditore e scrittore dialogare con Renata Barberis attorno ai temi del volume, pubblicato da Solferino. In un’epoca dominata dai social network, dalla comunicazione digitale e da una crescente polarizzazione del dibattito pubblico, Farinetti invita a riscoprire il valore della parola come strumento di conoscenza, confronto e cambiamento. Il libro propone una riflessione sulla crisi del linguaggio e dei valori che attraverso di esso vengono trasmessi, dalla democrazia all’antifascismo, sempre più minacciati dalla superficialità, dalle disuguaglianze e dalla perdita di significato. Il riferimento a Omero diventa il simbolo della necessità di recuperare la capacità di raccontare storie che uniscano anziché dividere, che costruiscano ponti invece di alimentare contrapposizioni. Secondo Farinetti, in un tempo attraversato da paure, incertezze e profonde fratture sociali, occorre ritrovare una narrazione collettiva capace di orientare le persone e stimolare nuove consapevolezze.