Bordighera si prepara a vivere il centenario della morte di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia

Bordighera si prepara a vivere il centenario della morte di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia

Un filo sottile collega la memoria storica al profumo dei biscotti appena sfornati e all’eleganza dell’alta pasticceria. Bordighera si prepara a vivere un appuntamento straordinario in occasione del centenario della morte di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, che proprio nella dimora ligure trascorse gli ultimi anni della sua vita fino al 4 gennaio 1926. Dal 20 al 22 novembre, la città renderà omaggio alla Sovrana con tre giornate ricche di cultura, musica e rievocazioni storiche tra Villa Regina Margherita e il Teatro Giancarlo Golzi. L’evento centrale prenderà il via venerdì 20 novembre con «Un tè con la Regina», un’iniziativa pensata per svelare il lato più intimo e umano della regnante. Protagonisti assoluti saranno i bambini delle scuole elementari che, dopo una visita guidata teatralizzata, rivivranno una dolce tradizione dell’epoca: la Sovrana era solita accoglierli e offrire loro biscotti preparati con una ricetta storica che verrà riproposta per l’occasione. Nel pomeriggio, i riflettori si sposteranno sull’alta gastronomia con la presentazione in anteprima internazionale della «pralina Regina Margherita», creazione inedita firmata dal maestro cioccolatiere Ernst Knam, che celebrerà la ricorrenza con uno show cooking e una degustazione. La giornata proseguirà tra le note della Banda musicale cittadina e la presentazione del volume a cura della dottoressa Gisella Merello. Le celebrazioni continueranno sabato 21 novembre con «Il ballo della Regina», un raffinato spettacolo di balletto e musica da camera culminante in una serata di gala a invito, per poi concludersi domenica 22 con un grande concerto sinfonico aperto al pubblico. Promosso dal Comune con un investimento di quarantamila euro, il programma mira non solo a ricordare una figura chiave della storia nazionale, ma anche a rilanciare l’attrattività turistica di Bordighera fuori dalla stagione estiva, riscoprendo le sue radici più autentiche e contagiando residenti e visitatori con un fascino senza tempo.