Rievocazione storica con letture per “Il vento di Budapest” alla Stella Maris di Savona
Rievocazione storica con letture, poesie, musica ed immagini sul tema “Il vento di Budapest”, oggi alle 17.30 nella sala Stella Maris, in piazza Rebagliati a Savona. L’Istituto di cultura italo-tedesco di Savona propone un ricordo della Rivoluzione ungherese del 1956, nel suo 70° anniversario. Considerando anche il legame tra i moti di allora e quelli che sono seguiti, fino a determinare il crollo del Muro di Berlino nel 1989. La rivoluzione, iniziata il 23 ottobre 1956 con una manifestazione studentesca, è degenerata subito in rivolta popolare in tutto il Paese. E ha avuto riflessi in tutto il mondo, anche sulla politica interna italiana. Tra i personaggi ungheresi legati alla rivolta ci sono stati il cardinale Mindszenty, rifugiato nell’ambasciata degli Stati Uniti, dove è rimasto per diversi anni. E Imre Nagy, difensore della sovranità nazionale rifugiato nell’ambasciata jugoslava, poi tradito, arrestato e impiccato. Oggi pomeriggio nella sala Stella Maris ci sarà l’accompagnamento musicale al pianoforte del Duo Delfino, che proporrà brani di compositori come Liszt e Bartòk, e “Danze ungheresi” di Brahms.