Allerta Arancione, rinviata la “Savona Half Marathon”

Allerta Arancione, rinviata la “Savona Half Marathon”

L’allerta arancione ha portato al rinvio della Savona Half Marathon.

“L’inizio della gara alle 9,30 sarebbe stato fuori dall’allerta – spiega l’organizzatore Enzo Grenno – ma il colore arancione a partire dalle ore 12 non ci avrebbe consentito di concludere come avremmo desiderato. Ma soprattutto la scelta è per garantire l’incolumità dei partecipanti“.

C’è già la data alternativa. La macchina organizzativa ha infatti identificato in domenica 29 marzo 2026 il giorno in cui dovrebbe svolgersi la maratona. Ancora Grenno: “Speriamo che il tempo a marzo sia clemente, le iscrizioni sono confermate ma potremmo aprire una finestra per nuove adesioni”.

E il Comitato organizzatore precisa sulla decisione: “In una regione particolare come quella Ligure non è facile prevedere dove si scatenerà la furia degli acquazzoni. La riprova ne è il temporale autorigenerante che quest’oggi, sabato, ha colpito duramente la Valpolcevera a Genova, causando lo straripamento di alcuni rii ed allagamenti importanti nelle principali arterie cittadine ed autostradali. La sicurezza di atleti, volontari e pubblico rappresenta, per noi organizzatori la priorità assoluta; le condizioni meteo previste per domenica non consentono di garantire il regolare svolgimento dell’evento né un rientro a casa in piena sicurezza per tutti”.

“Ricordiamo che la Liguria ha già pagato un carissimo prezzo di vite umane durante le innumerevoli alluvioni che, dal 1970, hanno interessato la regione da Ventimiglia sino a La Spezia. Proprio nel Savonese nell’alluvione del 1992 si registrarono tre morti tra Savona e Vado. Ripetiamo e sottolineiamo che, mettere a rischio la vita di atleti, accompagnatori, volontari e pubblico, sarebbe una vera e propria follia!”.

“Ci scusiamo con chi era già presente nel savonese per preparare questa gara importantissima a livello mondiale, ma contro l’imprevedibilità e la forza di madre natura non possiamo davvero farci nulla!”.

“Invitiamo tutti i partecipanti che hanno già ritirato il pettorale a conservarlo con cura fino alla nuova data, poiché resterà valido per il recupero della manifestazione. A vostra discrezione potrete ritirare pettorale e pacco gara oggi, sabato 15 novembre, fino alle ore 18, oppure domani mattina dalle 7.15 alle 8.45, secondo quello che era il programma originario. In alternativa, sarà possibile effettuare il ritiro il 28 o 29 marzo 2026. Chi effettuerà il ritiro il 15 o 16 novembre è pregato di conservare con cura il pettorale fino alla nuova data della manifestazione.

“Di certo, per noi l’annullamento è stata una decisione difficile e sofferta da prendere. Non è sicuramente questo il momento delle polemiche sterili: l’auto prevenzione in caso di allerta arancione ha priorità su tutto. Ci auguriamo di ritrovarvi numerosi sulla linea di partenza a Marzo 2026″ conclude l’organizzazione.