Gran finale per Da Olympia ad Alassio – Un Mare di Giochi 

“Da Olympia ad Alassio – Un mare di Giochi”,il progetto esclusivovoluto dalComune di Alassio, con supporto del Ministero del Turismo e realizzato dallaFICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs, si è concluso ieri sera, presso l’Auditorium Roberto Baldassarre della Biblioteca Civica di Alassio.

Si è concluso così un mese di intrattenimento, ad ingresso libero, culturale e sportivo (un palcoscenico all’aperto per proiezioni, mostre, eventi, premiazioni, presentazioni editoriali, ecc) dal 7 dicembre al 6 gennaio, in prospettiva dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina del 2026. La FICTS, a cui aderiscono 130 Nazioni. Unica Federazione del settore, riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico per il quale promuove i valori dello sport e dell’olimpismo attraverso le immagini, ha infatti messo a disposizione film e video con esclusive immagini dei Giochi di tutti i tempi per la promozione, a livello mondiale, dell’Olimpismo, della Cultura Olimpica e dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali verso Milano-Cortina ‘26.

“Un progetto unico, immagini esclusive, risvolti di Comunicazione Internazionale – le parole di Angelo Galtieri, vice sindaco e assessore al turismo del Comune di Alassio – Alassio ha aperto la strada verso Milano Cortina, altre Istituzioni scenderanno in campo per questo progetto. Un Progetto cresciuto strada facendo che confido Alassio, grazie alla collaborazione con la FICTS possa portare avanti nel segno della promozione sportiva, dei valori olimpici e di un territorio che tanto ha dato e sta dando allo sport”.

“Felice di essere qui a celebrare non solo i grandi campioni delle olimpiadi di ieri e di oggi – ha aggiunto Roberta Zucchinetti, Presidente del Consiglio Comunale con delega allo Sport – ma anche i protagonisti di un movimento sportivo territoriale mai domo, sempre propositivo e che ci sta dando risultati straordinari”.


“Peccato sia finito! – le parole del prof. Franco Ascani, presidente della FICTS – Questo mese è letteralmente volato via. Ma stiamo già lavorando per proseguire insieme il percorso per i prossimi 3 anni, fino a Milano Cortina 2026, l’evento sportivo più importante e atteso: i Giochi Olimpici.

In collegamento anche un rappresentante della Fondazione Milano Cortina 2026, ma anche con la ex atleta paralimpica, oggi senatrice Giusy Versace e Filippo Tortu campione olimpico della staffetta 4×100 metri ai Giochi di Tokyo.


Spazio infine ai protagonisti dello sport, con il ciclismo, partendo da Marino Vigna, Medaglia d’Oro ai Giochi Olimpici Roma 1960, proseguendo con Claudio Chiappucci, vincitore di una Milano Sanremo, 2 Giri del Piemonte, tre tappe del Tour de France e una del Giro d’Italia.

Impossibilitato a presenziare perchè già in ritiro, Luca Giaimi, campione Europeo di Ciclismo dell’U.C. Alassio.

Riceve la Legione d’Onore l’Hanbury Tennis Club di Alassio che quest’anno celebra il suo centenario dalla fondazione ad opera di Sir Daniel Hanbury.

Premiato anche Rinaldo Agostini, oggi Presidente della Marina di Alassio, ma indimenticato allenatore della Nazionale Italiana di Vela ai Giochi Olimpici del 1996 e del 2000.

Tra i premiati anche la Bocciofila Alassina e il Comitato Organizzatore – Colba – della serie di eventi internazionali degli ultimi anni, dal Targa d’Oro ai Mondiali. Carlo Bresciano, presidente del Colba ha ritirato il premio ricordando, a primavera la prossima edizione del Trofeo Targa d’Oro.

Riconoscimenti infine per Lumonosa Bogliolo primatista italiana nei 100m ostacoli e oro alle Universiadi e per  Bianca Revello, campionessa mondiale di tiro a volo.

Chiude il calcio con Evaristo Beccalossi, uno degli storici protagonisti della storia dell’Inter, oggi Capo Delegazione della Nazionale Under 19, e con Angelo Bonfrisco, ex arbitro di Serie A.

La manifestazione, l’evento conclusivo che giunge al termine di una giornata di grandi emozioni sportive, a testimonianza di quanto lo sport sia fondamentale nella vita di una città e del suo tessuto sociale.
“Proviamo a sintetizzare – la conclusione di Ascani -Lo sport, integrato con la cultura e l’educazione, è al servizio dello sviluppo armonioso ed equilibrato del corpo, della volontà e dello spirito della persona; aiuta a creare una società basata sul rispetto della dignità umana e, di conseguenza, un mondo pacifico e migliore. Possiamo costruire insieme un mondo migliore attraverso il potere dell’immagine e della cultura olimpica e sportiva che è fondamentale per l’Olimpismo che possiede una forza morale, un valore educativo e una percezione estetica. La cultura è fondamentale per lo sport che possiede una forza morale ed un grande valore educativo. Con persone come quelle che abbiamo premiato stasera, come quelle che hanno contribuito a realizzare questo evento, lo sport e la cultura vinceranno sempre e permetteranno ad un numero crescente di persone di qualsiasi età di vivere e condividere i Valori Olimpici come strumento di affermazione della dignità umana sulla scena mondiale”.

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