Slow Fish 2023 avrà una gustosa anteprima anche ad Alassio

Slow Fish 2023 avrà una gustosa anteprima anche ad Alassio

Slow Fish è pronta a sbarcare al Porto Antico di Genova ma anche ad Alassio. L’edizione numero undici, dal tema “Coast to coast” approderà in città dall’1 al 4 giugno, ma ad Alassio ci sarà un’anteprima il 14 e il 15 maggio. Novità di questa edizione infatti saranno due “preview” due anteprime di Slow Fish: una sarà il 6 maggio a Portofino, l’altra sarà “Aspettando Slow Fish” ad Alassio il 13 e 14 maggio. Verranno proposti laboratori del gusto e altre iniziative che ruotano attorno al pesce azzurro del mar Mediterraneo. Il cuore della manifestazione sarà piazza Partigiani. Alla presentazione c’erano il destination manager Luca Caputo, il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri e il presidente dell’Unione provinciale albergatori Stefania Piccardo.

Aspettando Slow Fish Alassio è l’occasione per approfondire la conoscenza dei prodotti
ittici e dell’agricoltura della Riviera di Ponente e, ovviamente, per scoprire le tante bellezze
della città. Stretta tra Capo Mele e Capo di Santa Croce, Alassio è la prima località della
Riviera dei Fiori che si incontra venendo da Genova, e presenta molteplici siti di interesse:
dal budello, la pittoresca via parallela al litorale, allo storico muretto, installazione d’arte in
continua evoluzione, senza dimenticare il mare e i sentieri dell’entroterra, da percorrere a
piedi o in bicicletta.
Organizzato in collaborazione con la Città di Alassio e Visit Alassio, Aspettando Slow Fish
anima il comune ponentino sabato 13 maggio, dalle 10 alle 19, e domenica 14, dalle 10 alle
18, e riunisce tanti appuntamenti realizzati dalle condotte e dalle osterie Slow Food del
territorio ligure. Primi fra tutti i Laboratori del Gusto, il modo più piacevole per imparare
attraverso i sensi. Si comincia sabato 13 maggio alle 14.30 con una lezione dedicata ai piccoli
panificatori, che potranno conoscere la magia della lenta lievitazione e mettere le mani in
pasta per realizzare una perfetta focaccia ligure. Segue alle 16 il laboratorio in cui Francesca
Magillo, esperta botanica, ci accompagna alla scoperta delle erbe spontanee e dei fiori
selvatici del Finalese, e infine, alle 18, la degustazione dei vini del Ponente ligure,
espressione del territorio e del lavoro eroico dei viticoltori, in compagnia di Enrico Massimo
di Vite in Riviera.
Il primo appuntamento di domenica 14, in programma alle 10, è dedicato a bambini e
famiglie, e a tutti gli innamorati delle api, del miele e di chi fa l’apicoltore. A Giacomo
Calcagno, storico per formazione e apicoltore per passione, il compito di raccontare
l’ecosistema alveare, i segreti del mestiere, i prodotti unici che ne derivano e gli strumenti
da lavoro utilizzati. Alle 11.30, grazie al beer sommelier Roberto Parodi, ci avviciniamo con
rinnovata consapevolezza al mondo della birra degustando un must del territorio alassino,
l’acciugotto, dove le acciughe sotto sale sono condite con un pesto di prezzemolo, capperi,
pane, aceto bianco e olio extra vergine di oliva. Alle 15 l’apicoltore Giacomo Calcagno torna
per raccontarci la bellezza del miele attraverso un’introduzione all’analisi sensoriale e una
degustazione guidata, e alle 17 chiude l’appuntamento La Liguria al Tempo stretto!, in cui
Cinzia Cappori, protagonista dell’Alleanza Slow Food dei cuochi, ci mostra come
preparare un piatto antispreco utilizzando l’asparago violetto di Albenga, Presidio Slow
Food.
Ma ad Alassio troviamo anche il Mercato dei produttori con le loro eccellenze locali: dal
Presidio Slow Food dell’aglio di Vessalico, ai vini dell’Enoteca Regionale, fino al pesto di
Ivano Ramella, alle birre di Quality Beer Academy e di Birrificio 44 e a preparazioni
classiche dell’Alassino, come la ventre e la biscetta, entrambi prodotti De.Co.
Un assaggio di Slow Fish è anche a Portofino il 6 maggio per un evento in collaborazione
con Belmond Hotels.