Al San Paolo di Savona un’attività di prevenzione cardiovascolare

Sabato mattina, a partire dalle ore 9 fino alle 12.30 presso gli ambulatori della Cardiologia dell’Ospedale San Paolo di Savona (piano 0), verrà proposta alla popolazione savonese una attività di prevenzione cardiovascolare. Sarà possibile per tutti i cittadini effettuare gratuitamente una valutazione anamnestica e la misurazione di alcuni parametri: colesterolemia, pressione arteriosa, peso corporeo, glicemia (quest’ultima se a digiuno) e ricevere la propria Carta del rischio cardiovascolare.

Con la collaborazione dei medici cardiologi ed infermieri della Cardiologia del San Paolo, l’Associazione, presieduta dal dott. Alberto Somaschini, organizza questa prima giornata di prevenzione, cui seguirà un’altra in preparazione a maggio a Varazze con la collaborazione del Sindaco Luigi Pierfederici ed ancora il prossimo autunno in val Bormida.

Alcuni medici cardiologi fra cui il Direttore della S.C. Cardiologia levante dott. Pietro Bellone con il supporto di infermieri del reparto e dei volontari della Associazione “esamineranno” le persone che vorranno sottoporsi allo screening, rilasciando un certificato dell’indice di rischio cardiovascolare basato sulle linee guida internazionali che potrà essere consegnato al proprio Medico di medicina generale per eventuali ulteriori accertamenti.

A fine mattinata sarà possibile condividere una gustosa colazione offerta dai volontari.

“L’Associazione Savonese Amici della Cardiologia è un’Organizzazione di Volontariato presente sul territorio savonese dal 2001 – ricorda il dott. Somaschini – Tra i suoi obiettivi vi è sicuramente la realizzazione di attività come questa che promuovano la sensibilizzazione della popolazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, oltre al supporto ai malati cardiopatici ed ai loro caregiver ed il sostegno al reparto di Cardiologia dell’Ospedale San Paolo.”

“Le malattie cardiovascolari sono tra le patologie più diffuse nella popolazione italiana e la prevenzione rappresenta un’importante azione per contrastare questa malattia prima che arrivi ad una fase acuta o diventi una malattia cronica anche invalidante. – commenta il dott. Pietro Bellone –  Secondo le linee guida internazionali le carte di rischio cardiovascolare ed il punteggio individuale rappresentano strumenti utili per valutare la probabilità di ammalarsi di malattie cardiovascolari in un intervallo di tempo definito. A prescindere dal rischio di ammalarsi, è comunque di primaria rilevanza in tutte le persone la diminuzione dei fattori di rischio e l’assunzione di corretti stili di vita.”

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