A Genova “Cara Casa”, il primo Festival itinerante dedicato alle forme dell’abitare contemporaneo

L’assessore all’Ubanistica Mario Mascia ha partecipato alla presentazione di “Cara Casa”, il primo Festival itinerante dedicato alle forme dell’abitare contemporaneo; un’occasione per riflettere sulle condizioni di vita negli spazi urbani, sulle loro evoluzioni e cambiamenti.

Vincitore dell’avviso pubblico “Festival Architettura – II edizione” il festival, promosso dal Ministero della Cultura, propone iniziative che in questi giorni hanno luogo contemporaneamente a Genova, Milano, Bologna, Venezia, coinvolgendo attori e pubblici diversi e proponendo un’offerta differenziata in contenuti e iniziative.

La tappa di Genova – organizzata da Fondazione degli Architetti e Università, Dipartimento Architettura e Design, con il patrocinio di Comune di Genova, Regione Liguria, Ordine Architetti PPC di Genova, promosso da Fondazione Palazzo Ducale Genova e Consiglio Nazionale Architetti PPC e con il supporto di A.R.T.E. Genova, Artlegno, Gruppo Boero, Cubiqz, Reber R41e Tuttolegno di Badano – si svolge sino al 30 aprile e indaga se l’offerta residenziale contemporanea, sintetizzabile nel termine “appartamento”, sia soddisfacente rispetto a contesti, come quello genovese, che si dimostrano essere tanto complicati quanto controversi.

La qualità̀ dell’abitare e il ruolo della progettazione sono temi centrali in una riflessione che si lega alla recente parziale demolizione delle dighe di Begato, seguito da una “rigenerazione” del quartiere con la progettazione di nuovi alloggi. Fulcro della manifestazione è la realizzazione, nel Cortile Maggiore del Palazzo, un modello in scala 1:1 di un appartamento, modulo tipo dell’edificio diga di Begato.

La sua installazione in uno spazio pubblico nel centro della città vuole essere il mezzo per veicolare a un vasto pubblico la conoscenza dell’architettura, stimolando una riflessione sulla relazione tra lo spazio dell’abitare e il contesto sociale, valorizzando il ruolo della progettazione.

Il tentativo è quello di spostare le questioni che interessano esclusivamente le periferie nel centro effettivo della città, cercando di rispondere a una serie di quesiti con convegni, laboratori, mostre e performance teatrali, a ingresso libero e gratuito, che avranno luogo a Palazzo Ducale Genova.

Programma al link https://ordinearchitetti.mi.it/it/progetti-speciali/cara-casa/genova

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