Formae Lucis per le Giornate Europee del Patrimonio 2023

Sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 tornano in tutta Italia le GEP – Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa manifestazione culturale d’Europa promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Anche il Museo Diocesano di Albenga aderisce alle GEP e sarà protagonista con un capolavoro del Barocco genovese. A conclusione di un complesso restauro, il Museo Diocesano ospiterà infatti temporaneamente la monumentale pala d’Altare di Giulio Benso (1628), raffigurante l’Assunzione della Vergine proveniente dall’oratorio di San Sebastiano e della Vergine Assunta in Toirano. Domenica 24 settembre, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Imperia e Savona, sarà possibile partecipare a uno speciale evento che illustrerà l’opera del Benso attraverso immagini e fotografie ad alta risoluzione dei restauri condotti ed esplorerà gli affascinanti dettagli della pala secentesca.

Alle 16.30 sarà possibile accedere all’apposita sede di proiezione dalla  Biglietteria del Museo Diocesano (Via Episcopio 5); interverranno Francesca De Cupis, storico dell’arte e Cesare Pagliero, restauratore. Seguiranno visite guidate al dipinto, esposto nelle sale del Museo fino a gennaio 2024. La partecipazione alla presentazione è gratuita e non richiede prenotazione.

Il dipinto costituisce la monumentale pala dell’oratorio di San Sebastiano e della Vergine Assunta di Toirano, è solitamente collocato al di sopra di un altare settecentesco al centro di una scenografica incorniciatura neobarocca. Come risulta dai registri della Confraternita dei Disciplinati di Toirano, la tela fu commissionata nel 1628 al pittore Giulio Benso, artista originario di Pieve di Teco, tra i protagonisti della pittura a Genova tra quarto e quinto decennio del Seicento. Tra le prime opere pervenuteci dell’artista, la tela di Toirano appare ancora fortemente debitrice della lezione di Giovan Battista Paggi, il maestro genovese presso cui Benso svolse il suo. Ma, soprattutto, l’opera rappresenta un tassello centrale nel percorso del pittore, documentando l’avvio di una ricerca in direzione prospettico-illusionistica che raggiungerà i suoi esiti migliori nelle opere del decennio successivo, quando Benso, in una serrata competizione con l’altro grande “prospettico” genovese, Andrea Ansaldo, vivrà nel capoluogo ligure il momento di maggior successo, ottenendo commissioni di assoluto prestigio.

Il restauro dell’opera è avvenuto a cura del laboratorio “Restauro e Conservazione Opere di Pittura” di Cesare Pagliero, ed è stato possibile grazie al contributo di Fondazione De Mari; gli eventi di promozione, l’allestimento e presentazione sono possibili grazie a “Banca di Caraglio” e a Kreo Costruzioni. L’evento è promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Imperia e Savona, è progettato con Formae Lucis e inserito nel percorso del Museo Diocesano di Albenga.

In occasione della giornata, l’ingresso al Museo sarà a prezzo ridotto. Chiusura alle 18.30.

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