Un incontro per fare il punto sull’avanzamento degli iter e delle lavorazioni sulle infrastrutture liguri

Un incontro per fare il punto sull’avanzamento degli iter e delle lavorazioni sulle infrastrutture liguri, tra ammodernamento della rete e grandi opere che rivoluzioneranno il volto, la viabilità e l’economia di Genova e della Liguria. Ad illustrare il quadro oggi in Prefettura di GenovaMatteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giovanni Toti, Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, Sindaco della Città Metropolitana di Genova e Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. Al centro la strategia con cui istituzioni e Gruppo vogliono garantire il potenziamento della rete e al contempo la messa a terra delle grandi opere. 

GrondaIl progetto di potenziamento del sistema A7-A10-A12 prevede la realizzazione di un nuovo tratto a due corsie per senso di marcia, con il raddoppio dell’esistente A10 nel tratto di attraversamento del Comune di Genova dalla Val Polcevera fino all’abitato di Vesima consentendo, da un lato, l’alleggerimento del traffico cittadino ottenuto separando i flussi di traffico metropolitano e quelli di lunga percorrenza e, dall’altro, una migliore connessione della Liguria con i luoghi nevralgici per l’economia del Nord-Ovest. Si tratta di un’opera di fondamentale interesse per lo sviluppo territoriale e nazionale da un punto di vista economico-sociale e ambientale. Sforzo cantieristico senza eguali nell’attuale panorama ingegneristico e infrastrutturale internazionale, la Gronda vedrà impegnate 7.000 maestranze all’anno per la realizzazione di 72 km di tracciati autostradali, di cui 50 km in galleria, 37 tra ponti e viadotti, 23 imbocchi di gallerie, 12 milioni di metri cubi di materiale di scavo, con il 97% di riutilizzo, e porterà con sé importanti opere di compensazione ambientale (parco fotovoltaico, interventi di forestazione, recupero di cave). I tempi di realizzazione sono stimati in dieci anni di lavori. 

  • Il progetto è in fase di ottimizzazione, come condiviso con le istituzioni, con soluzioni mirate a inserire le più recenti innovazioni tecnologiche e a conseguire miglioramenti sui tempi di realizzazione, condizioni di traffico e impatto sul territorio. Si prevede di concludere questa fase di adeguamento progettuale per la metà del 2024 con l’emissione al MIT del Progetto Esecutivo adeguato. Intanto sono partite, a gennaio e a settembre 2023, le attività propedeutiche: attualmente sono in corso 3 Lotti di attività con ultimazione prevista tra giugno 2024 e settembre 2025. Questa fase di attività propedeutiche vede un investimento di 130 milioni di euro, per un impegno complessivo ad oggi di oltre 300 milioni di euro.

Tunnel subportuale di GenovaIl progetto prevede l’attraversamento stradale del bacino interno del Porto di Genova mediante la realizzazione di un tunnel e dei relativi tratti di raccordo con il nodo autostradale e con la viabilità cittadina a Ponente e a Levante del centro città. Il tunnel è collegato al casello autostradale di Genova Aeroporto (A10), attraverso la viabilità di Lungomare Canepa e la strada Guido Rossa, e al casello di Genova Ovest (A7), attraverso la viabilità del nuovo nodo di San Benigno. In totale, si tratta di un’opera di 3,5 km che ridurrà di circa il 19% il tempo totale di viaggio e porterà con sé la creazione di circa 10 ettari di nuovi parchi urbani in superficie. La durata complessiva dei lavori è stimata in circa 6 anni, con apertura del tunnel a giugno 2029. 

  • A luglio 2023 il MIT ha trasmesso ad ASPI l’espressione conclusiva del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La Procedura Autorizzativa Unica Regionale (PAUR) è attesa entro fine ottobre 2023 e l’8 settembre scorso si è tenuta la prima seduta di Conferenza di Servizi. Intanto, a giugno 2023 sono state avviate le opere propedeutiche alla realizzazione dell’intervento, con il Lotto 0A, mentre a novembre 2023 è previsto l’avvio dei lavori del Lotto A, per un impegno complessivo di spesa di oltre 100 milioni di euro.

Tunnel della Val FontanabuonaL’intervento nasce dall’esigenza di creare un collegamento diretto tra la Val Fontanabuona e la costa ligure, finalizzato a ridurre tempi e costi di percorrenza della popolazione pendolare gravitante sulla costa, migliorare l’accessibilità ai servizi alla persona e favorire lo sviluppo economico. Il Progetto prevede la deviazione dell’autostrada A12 tra le gallerie Maggio e Casalino, la realizzazione di un nuovo svincolo completo e di una rampa principale, al termine della quale è ubicato il nuovo casello di Val Fontanabuona, e l’adeguamento della SP22 tra le località di Aveno e Moconesi. L’opera si compone di 4,6 km di gallerie 1,6 km di adeguamento della SP22 e di 1,6 km di rampe di svincolo. Consentirà alla popolazione che attualmente gravita lungo l’asse valle-costa di risparmiare 1.275.735 ore di viaggio l’anno. La durata complessiva lavori è di 6 anni, con conclusione prevista nel primo semestre 2030.

  • La chiusura della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale è attesa entro ottobre 2023, la conclusione dell’iter autorizzativo entro febbraio 2024. Intanto è stata avviata la progettazione esecutiva dell’intervento, mentre a marzo 2024 è previsto l’inizio dei lavori del lotto A e a febbraio 2025 del lotto B. 

Assi cittadiniNodo di San BenignoIl progetto prevede tre nuovi viadotti in acciaio, un nuovo viadotto in cemento armato e una nuova rotonda, con la razionalizzazione dei flussi di traffico.

  • Sono in corso i lavori dell’Ambito “D” e dell’Ambito “E”. Il primo prevede la riqualifica dei viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi assi di comunicazione in corrispondenza di Via di Francia, nell’area di collegamento tra il casello di Genova Ovest, la Sopraelevata cittadina e il WTC, Via Cantore e il Lungomare Canepa/Porto. Il secondo riguarda gli interventi nell’area di snodo tra Lungomare Canepa e il varco portuale Etiopia e svolgerà la funzione di smistamento del traffico in ingresso e in uscita dal Tunnel Sub-portuale.

 Svincolo di PegliFinalità dell’opera è migliorare l’esistente viabilità tra lo svincolo di Pegli e la SS1, con la realizzazione di un collegamento diretto con la SS1 Aurelia attraverso una rampa che, sottopassando l’area “Carmagnani”, affianchi l’attuale via Simone de Pacoret De Saint Bon per attestarsi sull’intersezione esistente adeguata con una nuova rotatoria. 

  • L’invio del progetto definitivo e dello studio di Impatto Ambientale è previsto entro settembre 2023, la chiusura dell’iter autorizzativo entro dicembre 2024.

Piano di Ammodernamento della rete autostradale ligureSul versante dell’ammodernamento della rete autostradale ligure, sono in corso le attività per diverse tipologie di interventi. I numeri sui chilometri di lavori già eseguiti, in particolare su assessment gallerie (su 139 km complessivi, ad oggi sono stati completati i lavori su 50 km), raccontano lo sforzo che Aspi sta portando avanti per conciliare l’esigenza di restituire vita nuova alla rete con le esigenze del traffico, che in Liguria non ha alternative alla viabilità autostradale.  Progetto Smart GenovaNato a ottobre 2022 da un’intesa firmato tra Regione Liguria, Autorità di sistema portuale, Comune di Genova e ASPI, il progetto si concluderà a dicembre 2027, grazie alle competenze delle società del Gruppo FreeToX e Movyon. Quattro gli ambiti di sperimentazione: Smart City, con la creazione di un sistema innovativo per supportare politiche per l’efficientamento della mobilità urbana e l’ottimizzazione dei servizi per i cittadini di Genova, anche attraverso l’intelligenza artificiale. Maas, con una piattaforma per la fruizione dei servizi di mobilità in modo integrato, seamless e personalizzato. Smart Logistics per l’ottimizzazione dei flussi di mezzi pesanti tra i varchi stradali e autostradali di accesso alla città e i distretti portuali, con interfaccia per aziende di autotrasporto e singoli vettori per la comunicazione in real-time degli itinerari ottimali. Aree di sosta pensate per l’autotrasporto, per anticipare le pratiche portuali e offrire servizi a valore aggiunto. 

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