Rigassificatore, aperto un dialogo tra Regione e sindacati

“Le richieste dei sindacati riguardano condivisione e informazione circa un progetto che credo ormai tutti comprendano essere strategico per la salute economica del Paese, ancor più nel momento in cui alla crisi russo-ucraina si somma quella israelo-palestinese. Dal Medio Oriente, fronte dai contorni certamente molto gravi, arrivano notizie secondo cui in alcuni giacimenti l’estrazione è già in calo. Questo scenario rischia pertanto di riproporre le difficoltà economiche già vissute dalle famiglie italiane e da tutto il nostro sistema produttivo. Da un punto di vista occupazionale, i sindacati hanno chiesto che il rigassificatore rappresenti anche l’occasione di condividere nuove politiche di crescita industriale per una maggiore competitività della provincia di Savona. Temi su cui mi trovo d’accordo e che esprimono la sensibilità del territorio sullo sviluppo dello stesso e che rispecchiano le basi del Piano energetico nazionale voluto dall’allora governo Draghi e sostenuto dall’attuale governo Meloni. Abbiamo inoltre tracciato le fasi di un percorso ancora lungo, che prevederà ulteriori momenti di incontro, anche con i sindacati, soprattutto per ragionare sulla parte degli investimenti e delle opere d’accompagnamento e competitività al progetto”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria e commissario straordinario di Governo Giovanni Toti nel corso del tavolo di confronto con i sindacati regionali di Cgil, Cisl e Uil, convocati sul tema del riposizionamento della nave rigassificatrice Golar Tundra al largo della costa di Vado Ligure.

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