Incontro conclusivo a Savona del progetto FAMI “L’Italia sono anch’io”

Il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione si è riunito in Prefettura a Savona per una valutazione conclusiva delle attività che sono state svolte nell’ambito del progetto “L’Italia sono anch’io”, finanziato con risorse del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione.
Il progetto, avvalendosi di un partenariato attivato tra la stessa Prefettura, nella qualità di ente capofila, l’Università degli Studi di Genova e soggetti del privato sociale (Fondazione L’Ancora con sede a Varazze e Cooperativa Agorà con sede a Genova) ha consentito di migliorare, in termini di efficacia, efficienza e qualità, gli standard dei servizi offerti dal sistema territoriale di accoglienza dei migranti, con segnato riguardo ai profili del monitoraggio e della valutazione della gestione amministrativo – contabile dei centri di accoglienza straordinaria ed al rafforzamento del network territoriale per la gestione dei fenomeni migratori.
In particolare sono state implementate le capacità di coordinamento e gestione dei servizi rivolti ai cittadini dei Paesi terzi attraverso il costante miglioramento dei processi organizzativi e amministrativi e l’individuazione di nuovi modelli per affinare le capacità di individuazione e presa in carico di soggetti vulnerabili nonché di mediazione linguistica e culturale per agevolare i richiedenti la protezione internazionale nei rapporti con gli apparati pubblici e fornire loro la più ampia e completa informazione sulle questioni di interesse.
Fra i risultati più importanti conseguiti nell’ambito dell’iniziativa si inserisce anche il percorsodi attuazione in sede locale del Protocollo nazionale d’intesa sottoscritto dai Ministeri dell’Interno e del Lavoro, dall’ANCE e dalle Organizzazioni sindacali FILLEA – CGIL, FILCA CISL e FENAL – UIL, che ha l’obiettivo di “aprire” sbocchi lavorativi nel settore delle costruzioni a favore di migranti vulnerabili al termine della frequenza di specifiche attività formative presso l’ente paritetico “Scuola edile” di Savona.
Nel corso della riunione, docenti del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova hanno, inoltre, illustrato i risultati delle innovative tecniche di ricerca sociale realizzate dallo stesso Ateneo, con il coinvolgimento di operatori pubblici e privati impegnati nel settore della gestione dei flussi migratori, basate sulla semantica dei dati raccolti nell’ambito di appositi world cafè e photovoice con lo scopo di ricavarne una mappatura aggiornata dei fabbisogni sociali del territorio e contribuire, in tal modo, a sviluppare azioni più efficaci a tutela dei soggetti vulnerabili.
I photovoice hanno, inoltre, consentito di raccogliere, fra i migranti interessati, documentazione fotografica che veicola messaggi in tema di inclusione sociale. Le fotografie sono esposte nell’atrio di questo Palazzo del Governo, visitabile negli orari di apertura al pubblico degli Uffici.
Durante la seduta del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione è stata anche presentata la campagna di promozione del numero antiviolenza “1522”, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e gestita dall’Associazione Differenza Donna Aps, che accoglie, gratuitamente, 24 ore su 24, mediante operatrici specializzate, le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.
È stata, ancora, ricordata la prossima scadenza, fissata al 17 gennaio 2024, dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati finanziabili con risorse del FAMI 2021-2027 rinviando, per maggiori informazioni, al bando visualizzabile al seguente link:
Da ultimo, sono state richiamate le modalità e le scadenze stabilite per la presentazione on line delle istanze relative al D.P.C.M. 27 settembre 2023, recante la programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per il triennio 2023-2025, che sono consultabili tramite il link dedicato nel sito istituzionaledi questa Prefettura: https://www.prefettura.it/savona/contenuti/Decreto_flussi_2023_2024_2025-17833609.htm.