Presso il prestigioso edificio liberty del Grand Hotel Des Anglais, si può visitare la mostra “The Golden Sounds of nature“

Sino a domani, domenica 11 febbraio, a Sanremo, presso il prestigioso edificio liberty del Grand Hotel Des Anglais, si può visitare la mostra “The Golden Sounds of nature“, art pills, collettiva di artisti organizzata in sinergia con l’associazione culturale Le Sempiterne (@le_sempiterne), presieduta da Simona Fontana Contini.

“L’associazione – spiega la Fontana – intende promuovere le bellezze italiane nel mondo e trae ispirazione anche dagli incantevoli Grand Tour d’antan. Già alla fine dell’800, le guide per viaggiatori di Thomas Cook consigliavano questi percorsi di charme che accomunano anche le terre e le acque liguri e lombarde per scoprirne i meravigliosi panorami. L’esposizione, infatti, si sofferma sulla bellezza della madre terra con un volo proteso verso il moto planetario. In natura, come nell’arte, troviamo creazioni dalle dimensioni grandi e piccole, proprio come le opere presentate”.

Queste opere riportano ai dolci suoni di ciò che ci circonda in cui tutto vibra, dai mari, ai navigli di Matteo Laganà, dalle melodie dei pianeti di Pier Marcello Castelli, alla dimensione spirituale delle opere di Marika Laganà e di Italo Corrado ispirate dall’incanto di scenari naturali.

Lo charme assoluto della Belle Epoque accomuna Sanremo a Milano e al confine italo-elvetico, in particolare a Luino sul Lago Maggiore: in queste realtà, si affacciano residenze liberty edificate tra la fine dell‘800 e gli inizi del ‘900 con architetture aristocratiche circondate da giardini meravigliosi: le stupende location come il Grand Hotel Des Anglais, diretto da Paolo Madonia, fanno parte della storia internazionale e vengono citate già in prestigiose pubblicazioni ottocentesche. L’hotel ospitò altri clienti d’eccezione: Winston Churchill, Gabriele D’Annunzio, il poeta Trilussa, Guglielmo Marconi, il Principe ereditario del Giappone, il Duca di Bergamo e Filiberto Duca di Pistoia, per citarne solo alcuni.
La collettiva coinvolge quattro differenti personalità di spessore accomunate dal grande amore per la natura e per la costa ligure dove hanno già esposto: Matteo e Marika Laganà, Italo Corrado e, in qualità di ospite, Pier Marcello Castelli.

Gli artisti Laganà e Italo Corrado sono presenti nella piattaforma di Excellence Luxury Magazine.
Innamorati delle acque, tanto da scegliere la seconda casa sul mar Ligure e lo studio sui Navigli milanesi, Matteo Laganà, classe 1946, e sua figlia Marika si ispirano agli elementi di natura. Matteo Laganà ha vissuto vissuto appieno la Milano eterna, viva, stupenda, quella che riesce a donare sensazioni intime, quella stella che, da grande carismatica internazionale si sa trasformare in una piccola scintilla serena e immacolata. Nel corso della sua vita ha ricoperto anche il ruolo di Presidente dell’associazione del Naviglio Grande, un punto di riferimento per la
valorizzazione territoriale della metropoli lombarda. Molte le esposizioni di sue opere.

Marika Laganà, figlia d’arte, classe 1986, inizia a dipingere fin da piccola nello storico Atelier di famiglia, sito in Milano, in una delle cornici più affascinanti della città, lo storico Naviglio Grande, un tempo cuore del borgo antico. Nel tempo, la sua arte si evolve con l’utilizzo della resina epossidica, le sue opere rappresentano il suo stato d’animo interiore profondamente connesso e ispirato dalla natura e dal mondo che esplora durante i suoi lunghi viaggi in Africa e in America, ma soprattutto in Irlanda.

Italo Corrado, classe 1973, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Brera, è un artista concettuale, espressionista-astratto attivo a Milano. Italo dipinge le emozioni più profonde che gli evoca la natura: suggestioni delle acque marine, del cielo terso e brillante, scintille divine che pervadono l’artista per trasmetterle attraverso le sue opere. Dalla Fondazione Prada di Milano, a Sanremo e a Palazzo Verbania e Villa Porta, sul Lago Maggiore, Italo esprime la sua arte nel mondo con differenti serie tra cui la collezione privata dedicata al brand di moda Seven Wolves, che lo ha fatto conoscere in Cina. Le opere presenti in mostra sono della serie “Oltre confine”.

Pier Marcello Castelli, classe 1946, vive sul Lago Maggiore, a Luino, proprio di fronte al Lago. Egli possiede una passione innata per l’ arte, che, nel tempo, gli ha permesso di rivestire anche ruoli istituzionali in qualità di Amministratore Unico della Patrimoniale della Provincia di Varese e di Assessore alla Cultura presso il Comune di Luino. Nasce a Pesaro, si trasferisce poi a Montegrino Valtravaglia, un paesino nelle vallate lombarde, luogo in cui trascorre vari anni della sua vita. La sua arte ha attraversato diversi periodi, subendo l’influenza di grandi nomi come Giorgio De Chirico, Salvador Dalì, Giacomo Balla, René Magritte. Ha esposto in molte collettive.

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