Paolini in scena al Chiabrera con “Boomers”, dialogo tra generazioni.

Paolini in scena al Chiabrera con “Boomers”, dialogo tra generazioni.

“Marco Paolini costruisce uno spettacolo di teatro su un piccolo mondo neanche troppo antico immerso in una società che sta cambiando forse troppo velocemente, – dichiara il Direttore del teatro Chiabrera, Rajeev Badhan-.”
Boomers è il nome comune della generazione più vecchia oggi in scena, ed è anche un luogo comune dell’immaginario. Ha senso proiettare sulle generazioni il conflitto tra chi vuole il mondo come adesso e chi ne immagina uno diverso? Quali sono le cose che hanno lasciato il segno e quali no? Boomers è sia racconto di memoria che gioco, è mescolanza di virtuale e reale, ballata ribelle al destino e al “così va il mondo”, narrata e cantata a due voci.
Il bar della Jole è un pianeta di periferia, di una stella periferica di una galassia che passa sopra il bar, il bar sta sotto il pilone di un ponte autostradale che unisce l’Italia, ma trema, vibra, scuote. Le cose corrono veloci lassù ma sotto sembrano ferme. Nel bar si gioca, si impara il mondo, si spara e si canta.

Ballate e canzoni sono una mano di antiruggine, un tentativo di manutenzione alla cinghia di trasmissione dell’esperienza, a quel a quel che di buono c’è e va tenuto nella grande accelerazione che tutto cambia, il resto è già passato. Marco Paolini Boomers tira fuori conflitti, dinamiche, percorsi, errori storici, occasioni perdute del passato prossimo, di una generazione che ha avuto un impatto pesante sul pianeta sia in termini ecologici che in termini tecnologici ed economici. Ma nel contempo una generazione che ha prodotto menti brillanti, personalità, energie e idee che quell’impatto hanno cercato di combatterlo. Le nuove tecnologie mettono in crisi la trasmissione dell’esperienza e la funzione maieutica della memoria.
Lo spettacolo nasce dall’esperienza di un autore che ha fondato sulla memoria una parte importante del suo lavoro e oggi si interroga su quali siano le risposte possibili del teatro (luogo della finzione e della rappresentazione per vocazione) ad un mondo in cui esperienze virtuali e reali sono sempre più mescolate senza gradi di separazione netti. Con curiosità, con attenzione critica e senza pregiudizi si immagina un mercato dei ricordi in forma di gioco che anestetizza e dove chi lo comincia non potrà più farne a meno. La musica ha un ruolo molto importante, con un piccolo ensemble di musicisti e con Patrizia Laquidara, una delle voci più intense e liriche della musica “leggera”, figura inafferrabile, poliedrica e brillante della musica d’autore contemporanea. Sul palco la Laquidara prenderà le sembianze di Jole, personaggio mitico degli Album, ex partigiana, ex prostituta, gestiva e gestisce il bar-centro-del-mondo attorno al quale tutte le storie si snodano. Marco Paolini, narratore da corpo e voce al coro dei personaggi delle storie del bar della Jole. In un processo di lavoro ormai consolidato nella creazione dei suoi spettacoli Marco Paolini ha mosso i primi passi in questa creazione nell’estate del 2022. Ora, dopo averne filtrato parole e note, affronta un percorso produttivo nuovo che vedrà un primo allestimento per l’estate in una forma più concertistica e un allestimento invernale per i palcoscenici della prosa. Boomers è una coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto e si inserisce nella cornice dei progetti legati a Fabbrica del Mondo.

TEATRO CHIABRERA BOOMERS
20-21-22 febbraio
ORE 21:00
Regia di Marco Paolini
Boomers

di Marco Paolini
e Michela Signori con Marco Paolini e Patrizia Laquidara consulenza alla drammaturgia: Marco Gnaccolini, Simone Tempia
altri interpreti: Luca Chiari, Stefano Dallaporta, Lorenzo Manfredini
musiche originali: Alfonso Santimone e Patrizia Laquidara
disegno luci e progetto scenografico: Michele Mescalchin
fonica: Piero Chinello
assistenza tecnica: Leonardo Sebastiani
direzione tecnica: Marco Busetto
elementi scenici: Pino Perri
montaggio documenti sonori: Alberto Ziliotto
grafica e foto di scena: Gianluca Moretto

produzione: Michela Signori
coproduzione: Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale