A Genova decollato il progetto “Educare le nuove generazioni alla Smartcitizenship”

A Genova decollato il progetto “Educare le nuove generazioni alla Smartcitizenship”


Ha preso il via il progetto “Educare le nuove generazioni alla Smartcitizenship” organizzato dall’associazione Genova Smart City e promosso dal Comune di Genova: un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della smart city nelle scuole genovesi, per educare e sensibilizzare i più giovani sulle tematiche legate a tecnologia, innovazione, sostenibilità e inclusione.

Per tutto il 2024 verranno organizzati incontri che coinvolgeranno numerose scuole appartenenti a tutti i nove municipi del Comune di Genova: il primo incontro è partito questa mattina alle 8,30, il secondo si terrà domani martedì 20 febbraio alle 11, entrambi all’Istituto Comprensivo di Castelletto presso il Teatro IQBAL della sede Maria Mazzini. Il progetto Una città intelligente deve saper garantire, oltre all’implementazione di soluzioni tecnologiche adeguate, anche l’accesso al sapere e alle conoscenze necessarie per un più efficace utilizzo degli strumenti digitali, promuovendo comportamenti personali e collettivi indirizzati a rendere la nostra società sempre più resiliente e sostenibile in termini di sviluppo economico, di tutela dell’ambiente e della salute umana, di inclusione e giustizia sociale. In quest’ottica, è dunque fondamentale il ruolo delle istituzioni, della scuola, dell’università, delle associazioni culturali e di promozione sociale, nonché delle aziende e delle famiglie stesse, per formare le nuove generazioni e per gettare le basi per lo sviluppo di una “smartcitizenship”.

Per questo questo fine l’associazione Genova Smart City ha sviluppato un progetto formativo, della durata di un anno, indirizzato alle scuole secondarie di primo e di secondo grado. Il tema prioritario su cui si concentra l’iniziativa è l’utilizzo responsabile e consapevole dei device digitali, focalizzandosi in particolare sul fondamentale contributo che la tecnologia può offrire per affrontare le principali sfide globali del presente e del prossimo futuro, rappresentate dai 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) così come definiti dall’agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il progetto si propone dunque di rispondere ai fabbisogni formativi delle scuole in tema di educazione civica e tecnologica, con un approccio innovativo teso ad approfondire le competenze digitali, integrandole ad un’ampia gamma di questioni relative allo sviluppo economico e sociale, che includono la povertà, la fame, il diritto alla salute e all’istruzione, l’accesso all’acqua e all’energia, il lavoro, la crescita economica inclusiva e sostenibile, il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente, l’urbanizzazione, i modelli di produzione e consumo, l’uguaglianza sociale, la giustizia e la pace.

«Sono alcuni anni ormai che il termine “smart city” identifica la città “intelligente”, la città da venire, in grado di risolvere bisogni e affrontare problematiche in maniera innovativa- dichiara l’assessore ai Trasporti, Mobilità Integrata, Ambiente, Rifiuti, Energia e Transizione ecologica Matteo Campora- Una città che risparmia energia, riducendo quella inquinante e incentivando la rinnovabile, che si muove in maniera sostenibile preferendo mezzi ecologici, che permette l’universalità dell’informazione, diffusa, facile e gratuita, che aiuta nel promuovere attività culturali capaci di qualificare il territorio, che crea e implementa nuove forme di partecipazione, sociale e culturale. Per questo noi amministratori dobbiamo impegnarci a rendendole sempre più smart le nostre città, ma anche i nostri cittadini e soprattutto i giovani. Questo progetto che si propone di rispondere ai fabbisogni formativi delle scuole in tema di educazione civica e tecnologica con un approccio innovativo teso ad approfondire le competenze digitali, è quindi importantissimo: formare i cittadini del futuro, per vivere al meglio in una smart city, è uno dei nostri compiti. Un impegno a cascata che porterà i giovani a trasmettere messaggi positivi, che spaziano dalla mobilità sostenibile, al risparmio energetico, alla sensibilità ambientale, la riduzione del digital divide».

«Sono convinta che la tecnologia offra grandi possibilità di partecipazione, condivisione e azione, ma sono anche convinta che bisognerebbe fare molto di più per educare i futuri cittadini non solo ad essere alfabetizzati a livello informatico, ma anche alla democrazia, alla partecipazione, al rispetto dell’ambiente, alla cura e alla responsabilità per la propria città- dichiara l’assessore alle Politiche dell’Istruzione e Informatica Marta Brusoni- È molto importante che ci siano nelle scuole progetti come “Educare le nuove generazioni alla smartcitizenship” che uniscono educazione alla cittadinanza e uso di internet come strumento di partecipazione. I nostri giovani saranno più partecipi di ciò che succede a livello locale, avranno un ruolo molto importante nella costruzione della città del domani, sperimenteranno a scuola pratiche di cittadinanza digitale e quando torneranno a casa stimoleranno i loro fratelli, i genitori e nonni a prendere la parola in questa nuova Genova digitale e smart city, una grande opportunità che permetterà anche un più facile interscambio tra cittadini e istituzioni».

«L’Associazione Genova Smart City che presiedo è l’unico esempio in Italia di collaborazione tra pubblico e privato: raggruppa le Istituzioni, gli Enti di ricerca, l’Università, le Associazioni di categoria, le piccole, medie e grandi Imprese e le Start-up- dichiara Daniela Ameri, presidente Associazione Genova Smart City- Genova è una città che mette a punto progetti sempre più innovativi per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e promuove comportamenti rivolgendosi a tutte le generazioni per rendere la società sempre più sostenibile in termini di sviluppo economico e sociale, inclusione, tutela dell’ambiente, urbanizzazione e sicurezza. Per questo motivo, l’Associazione Genova Smart City organizza il progetto “Educare le Nuove Generazioni alla Smartcitizenship” e promuove ogni iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado volta a educare e sensibilizzare i giovani su queste importanti tematiche».