Albenga, affidati i lavori per il rifacimento del Lungocenta Croce Bianca
Sono stati affidati alla ditta Cogeca, i lavori per il rifacimento del Lungocenta Croce Bianca che inizieranno nelle prime settimane del 2026. Si ricorda che la strada aveva subito un cedimento a seguito dell’alluvione del 2 e 3 ottobre 2020. In quell’occasione, per decisione del sindaco Riccardo Tomatis, si era intervenuti in somma urgenza per mettere in sicurezza l’area, grazie a un impegnativo progetto dell’ing. Luca Romano che ha permesso di evitare ulteriori rischi per la popolazione e per la viabilità.
Successivamente la Regione Liguria, competente per materia, ha realizzato i lavori di rifacimento dell’argine terminati nel novembre 2024. Solo allora l’opera è stata restituita alla competenza del Comune di Albenga ed è emersa la necessità di effettuare, contestualmente all’intervento di ripristino, la regimazione delle acque meteoriche compromesse durante le lavorazioni. Completata questa fase, oggi si è pronti a procedere con il rifacimento complessivo del tratto stradale.
Dettagli tecnici dell’intervento:
• Nuova pista ciclabile larga 1,50 metri, realizzata in asfalto e colorata con resine certificate;
• Marciapiede affiancato alla pista ciclabile e dalla stessa rilevato , largo 1,50 metri, in asfalto colorato con resine di colore differente rispetto alla pista ciclabile;
• Sede stradale riqualificata con sezione complessiva di 3,50 metri;
• Stalli di parcheggio e nuova illuminazione lungo tutto il tratto;
• Nuovo marciapiede sul lato opposto alla pista ciclabile (tra via Fiume e la rampa di collegamento con via degli Orti), con rifacimento parziale della ringhiera esistente;
• Attraversamenti pedonali lungo la pista ciclabile per collegare i marciapiedi sul lato opposto.
L’intervento migliorerà la sicurezza e la qualità urbana, separando flussi ciclistici, pedonali e veicolari, e creerà un collegamento ciclopedonale tra il centro storico e la zona mare.
Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Si tratta di un intervento di riqualificazione molto atteso dalla città, che ha subito tempi lunghi a causa della complessità dell’opera e dalla necessità di procedere con il ripristino di tutti i sottoservizi compromessi durante la messa in sicurezza dell’argine.
Questo intervento non è solo un semplice ripristino, ma una vera e propria riqualificazione di quell’area che ha pensato anche a una mobilità sostenibile, creando collegamenti ciclopedonali tra la città e il mare a beneficio di cittadini e turisti e dell’attrattività di Albenga.”