Sciopero taxi: stop anche a Genova

Sciopero taxi: stop anche a Genova

Anche Genova sarà coinvolta nello sciopero nazionale dei taxi proclamato per martedì 13 gennaio. I conducenti aderiranno all’astensione dal servizio nella fascia oraria compresa tra le 8.00 e le 20.00, riducendo in modo significativo la disponibilità del trasporto pubblico non di linea sull’intero territorio cittadino.

Durante l’arco temporale dello sciopero resterà garantito esclusivamente il servizio minimo di trasporto cosiddetto “sociale”. La copertura sarà limitata ai casi di particolare necessità, con priorità riservata alle persone con disabilità e a situazioni caratterizzate da comprovata gravità.

Alla base della protesta vi è il forte malcontento della categoria per il mancato intervento delle istituzioni nazionali sulla regolamentazione del trasporto pubblico non di linea. I tassisti denunciano un quadro normativo incompleto e frammentato, che da tempo alimenta incertezza operativa e difficoltà applicative, con ripercussioni dirette sul corretto funzionamento del servizio.

Secondo quanto espresso dalle rappresentanze sindacali, l’assenza di regole definitive sta favorendo una sovrapposizione poco chiara tra diverse modalità di trasporto, agevolando modelli di intermediazione ritenuti non conformi alle norme che disciplinano il servizio pubblico locale.

La mobilitazione riflette anche una più ampia inquietudine legata allo stato attuale e alle prospettive future del trasporto pubblico locale. I tassisti segnalano la mancanza di risposte concrete sui programmi e sugli indirizzi strategici del settore, sia a livello nazionale sia da parte delle amministrazioni locali, evidenziando un vuoto decisionale che incide sulla stabilità del comparto.

I rappresentanti della categoria rivolgono un appello diretto alla cittadinanza genovese, chiedendo comprensione per i disagi causati dalla giornata di sciopero. La protesta viene presentata come una difesa di un servizio pubblico essenziale, con l’obiettivo di ottenere regole certe, condizioni di concorrenza equilibrate e adeguate tutele per i lavoratori del settore.