A Savona un corso di dialetto Pitch4, la quarta edizione in sette mesi
“Quando il 9 maggio 2025 organizzammo la prima lezione di Pitch, non avremmo mai pensato che, in pochi mesi, saremmo stati “sommersi” dalle richieste di iscrizioni a nuove edizioni; tanto che il prossimo 23 gennaio presso il Salone della Società Savonese di Storia Patria, nella storica Sede di via Pia 14/4, dalle ore 18.30 alle ore 20.30, sarà organizzata la quarta edizione.
Per questa tornata abbiamo anche preso una decisione meditata. Dato per scontato che pratichiamo una lingua parlata in Liguria da molti secoli, riteniamo che, per essere più efficaci nella comunicazione e superare complessi di inferiorità culturale, possiamo orgogliosamente chiamarla ‘dialetto ligure’, comprendente tutte le parlate locali. Pitch sarà perciò un corso di dialetto ligure di cui rappresentiamo le principali caratteristiche”.
L’acronimo “Pitc(h)” in inglese indica sia la pece sia, nel linguaggio tecnico della comunicazione, una presentazione breve e concisa di un prodotto o servizio.
Il titolo è anche il programma del progetto: un corso di dialetto ligure affrontato in maniera semplice
Che cosa è Pitch?
L’idea è venuta da una giovane insegnante di lingue (Sara Vecchio) che ha proposto di organizzare un corso di dialetto per chi non lo conosca o voglia riprenderlo, seguendo gli schemi di apprendimento delle lingue moderne, il ben noto A1, raccolti in un manuale didattico che sarà distribuito agli iscritti al corso.
L’idea socio-culturale alla base è che, in un momento in cui si moltiplicano serie televisive e film in lingue locali, segno che si tratta di fenomeni con largo seguito, occorre fare ogni sforzo per trasferire dai vecchi ai giovani anche la nostra parlata. Tra l’altro, non dimentichiamo che è savonese uno dei più antichi documenti italiani in lingua volgare (Dichiarazione di Paxia, del 1180 circa, conservata presso Archivio di Stato di Savona, Notaio Arnaldo Cumano,) e che i testi scritti in genovese risalgono almeno al XIII secolo.
Appunto nella Dichiarazione di Paxia sono utilizzati vari termini in ‘volgare’: oreger (origliere, cuscino da letto), camixoto (camiciotto), debrague (di braghe), debeo dare pixon decasa (l’affitto), ecc…
Quale lingua insegnare?
Per soddisfare la richiesta, occorreva individuare alcune linee didattiche semplici; la prima è: quale lingua insegnare? Pur essendo ancora avvertibile la differenza tra le varie parlate locali liguri, non possiamo più pretendere di insegnare il vero Savonese o il vero Genovese, ma dobbiamo accontentarci del modo di parlare di chi ancora lo utilizza senza pretendere una purezza ormai fuori tempo.
Come scriverla?
Secondo tema spinoso: come scriverla? Fermo restando che la trascrizione fonetica permetterebbe di segnare ogni sfumatura di pronuncia, abbiamo optato per un sistema ben più semplice: copiare la lingua italiana, nella quale esistono lettere diverse scritte allo stesso modo (per fare esempi: le esse, le enne, alcune vocali, ecc…). In Pitch si seguiranno alcune avvertenze che compaiono già nei documenti medievali. La principale è che, di solito e a parte le eccezioni, la vocale ‘u’ si legge come quella francese e per la ‘u’ italiana occorre scrivere la vocale ‘o’ (esempio: caroggio si pronuncia caruggiu).
Chi organizza?
La Società Savonese di Storia Patria ha raggiunto una posizione di rilievo nel campo dello studio e della difesa delle lingue liguri: basti pensare al Vocabolario di Sergio Aprosio, agli studi su Cairo di Mair Parry, al Progetto Toponomastica Storica. All’interno della Società sono presenti numerosi locutori in lingua locale che la utilizzano regolarmente. Sono coinvolti in Pitch come organizzatori Giorgio Gottardi, Luca Pistone e Sara Vecchio; i docenti sono tutti di madre lingua: titolari, Furio Ciciliot, Mirco Tarditi e Massimo Viola, con le testimonianze di Nadia Belfiore e Simonetta Bottinelli.
Dove e quando Pitch?
Pitch si tiene nella sede della Società Savonese di Storia Patria (via Pia 14/4, piazza della Maddalena, Savona), dalle 18.30 alle 20.30 al venerdì: 23 e 30 gennaio; 6, 13 e 20 febbraio 2026.
Come iscriversi?
Il corso è riservato ai Soci della Società Savonese di Storia Patria.
Per iscriversi occorre inviare la propria richiesta di adesione unicamente via e-mail: segreteria@storiapatriasavona.it a cui sarà prontamente risposto; se il numero di iscritti supererà le venticinque unità, il corso sarà reiterato nei mesi successivi.
Un particolare ringraziamento alla Fondazione De Mari – CR Savona per il sostegno che ha voluto dare all’iniziativa che trasmette saperi tra le generazioni.