Un volto nuovo per la fortezza del Priamar di Savona

Un volto nuovo per la fortezza del Priamar di Savona

Il Priamar di Savona si prepara a cambiare pelle, trasformandosi da gigante di pietra isolato a cuore pulsante della vita cittadina. Il piano di recupero articolato in sette progetti strategici mira a sanare quella ferita storica tra la fortezza e la città, restituendo ai savonesi aree per troppo tempo rimaste ai margini della fruizione pubblica.

Il fulcro dell’operazione è la rifunzionalizzazione degli spazi: il trasloco del Cima aprirà le porte a nuove opportunità museali, mentre il recupero dell’ex ostello e delle cellette nei fossati punta a creare un mix vitale di accoglienza e artigianato. Non si tratta solo di conservazione, ma di vivibilità urbana: il potenziamento dello skate park e la riqualificazione dei giardini trasformeranno i dintorni della fortezza in un parco sociale a cielo aperto, dove lo sport e il relax convivono con la storia.

L’accessibilità gioca un ruolo chiave: i nuovi sistemi di risalita abbatteranno finalmente le barriere fisiche, collegando agevolmente il porto e le spiagge alla sommità del colle. Questo intervento non solo valorizza il patrimonio monumentale, ma ridisegna il profilo turistico di Savona, rendendo il Priamar un ponte naturale tra il mare e il centro storico. La sfida per il 2026 è chiara: trasformare un simbolo di dominio militare in un moderno catalizzatore di cultura, socialità e benessere ambientale.