Florovivaismo, Piana: “La Liguria regina dei fiori , ora puntiamo su investimenti e semplificazione”
“Il florovivaismo italiano e ligure è un comparto in salute, dinamico e fortemente orientato all’export. La Liguria, con orgoglio, si conferma regina dei fiori, forte di una tradizione storica che oggi sa coniugarsi con innovazione e sostenibilità”.
Così il vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, intervenuto questo pomeriggio ad Albenga alla tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria “Proposte a confronto”, momento di approfondimento dedicato al futuro del settore.
Presenti all’incontro anche il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario con delega al florovivaismo, Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio delle Riviere, Cristiano Fini, presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Aldo Alberto, presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani, e Stefano Roggerone, presidente regionale CIA Liguria.
“La Liguria si distingue con oltre 437 milioni di euro di produzione floricola, più di 5.000 aziende attive e una propensione all’export superiore all’80% – ha spiegato Piana –. Numeri che raccontano un settore identitario, capace di generare economia, occupazione e qualità della vita. Il florovivaismo è un patrimonio culturale oltre che produttivo”.
“Regione Liguria è impegnata nel sostenere concretamente le imprese attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale, con contributi fino al 65% per investimenti strutturali, tecnologici e ambientali: costruzione e ristrutturazione di fabbricati produttivi, sistemazioni fondiarie, impianti irrigui ed energetici, macchinari per la tutela ambientale, energie rinnovabili e innovazione digitale. Stiamo lavorando per dare strumenti concreti e semplificare le procedure, perché il tempo dell’impresa non può aspettare.
Abbiamo inoltre rafforzato il Distretto florovivaistico del ponente con un finanziamento annuo di 50.000 euro – ha concluso l’assessore – valorizzando il lavoro di sistema, la ricerca e l’innovazione, anche attraverso il coinvolgimento degli Enti Parco e dell’IRF. Centrale resta il sostegno alla promozione e agli eventi fieristici, leva fondamentale per l’export, con la Liguria protagonista di Euroflora quale vetrina internazionale del comparto. La Liguria continuerà a sostenere con determinazione il florovivaismo, motore economico e patrimonio unico del nostro territorio”.
“Il fiore rappresenta un tratto distintivo della nostra identità economica e culturale: un brand riconosciuto e apprezzato che esprime qualità, innovazione e radicamento territoriale – dichiara il presidente della Camera di Commercio delle Riviere, Enrico Lupi –. Valorizzare il comparto florovivaistico significa sostenere un sistema produttivo strategico, capace di generare sviluppo, occupazione e attrattività, anche attraverso segmenti in crescita come i fiori eduli e le erbe aromatiche.
In questo quadro, la Camera di Commercio Riviere di Liguria conferma il proprio impegno nel supportare i comparti florovivaistico, orticolo ed erbe aromatiche, promuovendo insieme alle organizzazioni del settore agricolo e alle istituzioni tutte le occasioni di visibilità e attrazione, come ad esempio Fior di Albenga, in programma dal 4 aprile al 3 maggio”.
NNN